Quando basta parlarne per superare la crisi
Al Centro di salute mentale professionisti a disposizione anche di domenica e nei giorni di festa
PISTOIA. «A volte, una persona demoralizzata, o anche disperata, ha bisogno soltanto di confrontarsi con qualcuno, di fare una semplice chiacchierata, per arrivare a capire le origini, le cause del suo star male. E molte volte questo è di per se utile per risolvere il problema».
Il dottor Vito D’Anza è il responsabile del dipartimento di Salute mentale dell’Asl 3 di Pistoia. Nessuno più di lui è consapevole di come le festività, invece di infondere gioia ed allegria, come nella maggior parte dei casi, talvolta suscitino tristezza e malinconia, soprattutto in chi già soffre di una lieve forma di depressione, magari silente, che precipita in occasione di determinate ricorrenze fino a portare all’estremo gesto del suicidio.
Il giovane che si è tolto la vita a Quarrata ieri probabilmente non ha cercato un aiuto per superare il proprio dramma interiore, ma per i tanti che potrebbero essere portati a vedere il togliersi la vita come unica soluzione alle proprie difficoltà l’alternativa c’è.
«Non sempre, fortunatamente, dietro a questi stati d’animo di disperazione, tristezza, depressione si cela un vero e proprio disturbo clinico - spiega il dottor D’Anza - Si pensi, ad esempio, in questo particolare period, ad un genitore senza un reddito, costretto a pagare con i pochi soldi che ha le tasse di fine anno, che si trova davanti al problema di fare al figlio u regalino che non si può permettere: è evidente che il suo livello di autostima precipita, che si può sentire demoralizzato, triste, disperato. Noi a Pistoia abbiamo un Centro di salute mentale, in via Trinci, aperto 365 giorni l’anno, comprese le domeniche, dalle 8 alle 20. Anche nel periodo di queste festività , che è un periodo critico, in cui, paradossalmente, tanti i servizi sono chiusi: noi siamo l’unica realtà in Toscana a rimanere sempre aperti».
Per parlare con medici e personale del Centro di salute mentale, è sufficiente telefonare al centralino dell’ospedale San Jacopo (0573/3521) oppure direttamente alla sede di via Trinci, ai numeri 0573/352372 o 0573353152. A volte, come detto, una semplice chiacchierata può bastare per superare un momento altrimenti critico.
«Se poi si tratta di una situazione clinica importante la persona viene presa in carico - spiega il dottor D’Anza - In più per situazioni di acuzie particolari, sempre dopo una visita da parte di un medico del centro, può essere chiamato in causa il servizio ospedaliero di diagnosi e cura, arrivando anche al ricovero ». (m.d.)
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