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Tifoso della Tesi cacciato dagli spalti per cinque anni

PISTOIA. Dovrà restare lontano dai campi di basket e di calcio per cinque anni il tifoso della Giorgio Tesi Group protagonista di un acceso scambio di "opinioni" con un compagno di fede biancorossa...

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PISTOIA. Dovrà restare lontano dai campi di basket e di calcio per cinque anni il tifoso della Giorgio Tesi Group protagonista di un acceso scambio di "opinioni" con un compagno di fede biancorossa sugli spalti del PalaCarrara durante la partita di domenica 21 dicembre tra i padroni di casa e la squadra dell'Avellino.

La questura di Pistoia ha infatti emesso un provvedimento di Daspo nel confronti di Simone Mazzinghi, 29 anni, già colpito in passato da una simile misura interdittiva, che vieta di mettere piede nei luoghi in cui si svolgo competizioni sportive.

In questo caso il questore gli ha vietato per cinque anni (il massimo previsto dalla legge, vista anche la recidiva) l'ingresso a tutte le partite della Lega basket e della Lega calcio, che a Pistoia si traduce con l'impossibilità per lui di tifare dal vivo per Pistoia Basket e Pistoiese.

Oltre al divieto di accedere alle manifestazioni sportive, il questore ha disposto anche la sanzione accessoria dell'obbligo di firma in questura in concomitanza con lo svolgimento delle partite a lui vietate, anche questo per un periodo di cinque anni. Entrambi i provvedimento sono stati convalidati ieri mattina dal giudice delle indagini preliminari del tribunale.

Il giovane tifoso biancorosso era stato immediatamente identificato e portato fuori dal palazzetto dagli uomini della Digos (nella foto), intervenuti sugli spalti della Curva Pistoia quando era venuto alle mani con un altro spettatore in occasione della partita di una settimana fa contro Avellino. Dal punto di vista penale, nessuna denuncia, essendo l’eventuale reato perseguibile solo a querela di parte.

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