Il presidio
A Pistoia niente botti e fuochi d'artificio per una settimana
Dal pomeriggio del 29 scatta l'ordinanza del sindaco sull'intero territorio comunale. "Vogliamo tutelare la tranquillità e l'incolumità di persone e animali"
PISTOIA. Un ultimo dell’anno con buona musica, musei aperti ma senza petardi e fuochi d’artificio: il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha infatti firmato anche quest’anno un’ordinanza che vieta l’utilizzo di botti e giochi pirotecnici per la notte di San Silvestro e nei giorni immediatamente precedenti e successivi.
Il divieto vale dalle ore 16 del 29 dicembre fino alle 16 del 5 gennaio su tutto il territorio comunale, sia nei luoghi pubblici che in quelli privati. Obiettivo dell’ordinanza - spiega il Comune - è garantire un sereno svolgimento di tutte le iniziative, sia di quelle organizzate che di quelle spontanee, "e di evitare il manifestarsi di comportamenti che possono turbare la tranquillità e compromettere l’incolumità e la sicurezza delle persone - in particolare dei minori - e degli animali.
La Polizia municipale, attraverso un rafforzamento dei controlli, chiesto proprio dal sindaco, in particolare per la notte di San Silvestro, sarà impegnata a reprimere eventuali comportamenti vietati dall’ordinanza.
"Il provvedimento, però - precisa l'amministrazione comunale - ha un valore che va oltre la capacità repressiva dell’ente: con l’ordinanza, infatti, l’amministrazione intende soprattutto indicare una strada di responsabilità e attenzione alla sicurezza delle donne, degli uomini, dei bambini, degli animali e del patrimonio pubblico. Anche per questo, il Comune di Pistoia invita tutti i cittadini ad un comportamento responsabile e rispettoso dell’altro e dell’ambiente e rivolge loro un appello affinché siano essi stessi, per primi, a vigilare sull’effettivo rispetto dell’ordinanza, dandogli attuazione e astenendosi dai comportamenti vietati".
Il provvedimento, che nella sostanza ricalca quello già emesso lo scorso anno, è stato preso anche alla luce delle segnalazioni pervenute al Comune e alla Polizia municipale negli ultimi anni, relative alle conseguenze dannose provocate dallo scoppio di fuochi d’artificio in particolare per la sicurezza urbana e i danni a persone, animali, ai monumenti e al patrimonio, sia pubblico che privato.
"Tra le categorie a maggiore rischio - conclude il Comune - ci sono, in primo luogo, i bambini, ma conseguenze negative si verificano purtroppo ogni anno anche sugli animali, sia domestici che selvatici, che, per il fragore degli scoppi, si spaventano fino a perdere il senso dell’orientamento, aumentando il rischio di smarrimento o di ferimento.
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