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Ceppo, nel 2015 l’inizio dei lavori per riqualificare l’ex ospedale
Saluto di fine anno del sindaco Bertinelli in Sala Maggiore: «Positivo bilancio di metà mandato» A breve saranno assegnate 22 case popolari. Sui Rom: dopo 40 anni un vero percorso di integrazione
PISTOIA. A metà del mandato amministrativo Samuele Bertinelli e la sua giunta si sentono «in perfetta coerenza con gli impegni assunti». È un bilancio positivo, pur nella difficilissima crisi economica che l'intero Paese - e di conseguenza Pistoia - vivono, quello che il sindaco traccia durante il saluto di fine anno nella Sala Maggiore di Palazzo di Giano.
Trentuno pagine di bilanci, riflessioni, progetti e impegni in cui vengono condensati gli accadimenti che hanno segnato il 2014 pistoiese, ed illustrati gli interventi in programma per il 2015.
Ex ospedale del Ceppo. A gennaio del 2015, invece, sarà dato un impulso importante al progetto di riqualificazione dell'area del Ceppo. «Alla fine di gennaio - annuncia Bertinelli - inizierà l'esame in commissione del nuovo accordo di programma. Alla sua approvazione in consiglio comunale seguirà l'esame del piano particolareggiato e la contestuale variante urbanistica per l'area del Ceppo, nella quale saranno accolte funzioni pubbliche di pregio e un quartiere ecosostenibile, con un'ampia porzione di verde pubblico e libero dalle auto. L'amministrazione - prosegue - acquisirà una parte importante del patrimonio immobiliare storico attualmente di proprietà dell'Azienda sanitaria, con l'obiettivo di farne il cuore pubblico: nella parte più antica vi sono già elementi che ne connotano la particolare vocazione museale e documentale, come la Biblioteca medica "Mario Romagnoli", il museo dei ferri chirurgici, l'anfiteatro anatomico, il percorso archeologico di Pistoia sotterranea. Il prossimo trasferimento in quella sede di altri reperti, raccolte e archivi, consentirà la nascita di un vero e proprio Museo della città. Coltiviamo inoltre l'ambizione di poter allocare all'interno del Padiglione Cassa di Risparmio tutti gli uffici comunali attualmente dispersi in più sedi». Ricordiamo che, ultimati i lavori, in un'ala dell'ex ospedale dovrebbero trovare ospitalità gli studenti del Liceo Artistico Petrocchi, ora costretti in spazi angusti.
Sociale e servizi educativi. Un Comune impegnato nel contrasto all'omofobia e a ogni forma di discriminazione, nella lotta alle ludopatie e alla violenza di genere. Impegnato nell'integrazione. E qui il sindaco sottolinea l'apporto del Centro antidiscriminazione «nell'annoso complesso di problemi derivante dalle incivili condizioni dell'insediamento Rom». I Rom, ovvero «cittadini davvero troppo a lungo invisibili, che devono vedersi - come tutti - riconosciuta la dignità di persone, impegnate con gli stessi doveri di tutti nella comunità, ma con lo stesso diritto a vivere in condizioni decenti di sicurezza. Dopo oltre 40 anni stiamo iniziando concretamente un cammino nella direzione dell’integrazione e interazione sociale».
Case popolari. «Abbiamo compiuto passi importanti nella gestione dell'edilizia residenziale pubblica - afferma Bertinelli - chiedendo ai nuovi vertici di Spes un'azione consistente di risanamento dell'ente». Riguardo alla nuova disponibilità di case popolari, annuncia che dopo i 27 alloggi recentemente assegnati alle Fornaci, nelle prossime settimane saranno assegnati i 22 alloggi di via del Ceppo-Via Buonfanti.
Cultura e contributi. Bertinelli ringrazia la Fondazione Caript, «fondamentale per la realizzazione della mostra in omaggio a Marino Marini». E nel recupero di preziose chiese cittadine purtroppo in decadenza. «Dopo il restauro, conclusosi quest'estate, della Chiesa di Santa Maria del Soccorso, procederemo al recupero di San Pier Maggiore, alla riqualificazione della Saletta Gramsci e al restauro e alla riapertura di Sant'Jacopo in Castellare. Con la stessa Fondazione e con il Capitolo della Cattedrale, da tempo condividiamo anche l'idea della necessità di recuperare compiutamente e, in tempi ragionevoli, restituire alla città San Salvatore. Da molti mesi, inoltre, stiamo elaborando un progetto impegnativo per il progressivo recupero delle mura urbane, partendo dal restauro del tratto crollato in viale Arcadia».
Tiziana Gori
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