Italia
Rompe la sbarra del casello per sfuggire al controllo dei carabinieri
Inseguimento di cinque chilometri sull'A11, un militare ha sparato un colpi di pistola alle gomme dell'auto. A Lamporecchio ladri inseguiti da una pattuglia dopo un furto finiscono con l'auto in un canale
PISTOIA. Movimentato inseguimento sull’A11 nella serata di mercoledì 17 di un auto con tre cittadini albanesi a bordo. Attorno alle 20 un equipaggio del Radiomobile della Compagnia di Pistoia ha intimato l’alt al conducente di una Golf, con altri due passeggeri a bordo, che incanalatosi in una delle corsie del casello autostradale di Pistoia, stava ritirando il biglietto in entrata.
La vettura era stata segnalata per alcuni ripetuti passaggi ritenuti sospetti, effettuati nella zona del Fagiolo. Il conducente ha finto prima di spegnere il motore, come chiesto da uno dei militari che aveva affiancato la Golf, ma poi all’improvviso ha innestato la marcia ed è partito a tutta velocità sradicando la sbarra abbassata, imboccando la rampa in direzione Montecatini Terme,ed effettuando una pericolosa manovra a zig-zag fra le altre auto per tentare di eludere l’inseguimento.
Nel tentativo di bloccare l’auto uno dei militari del Norm ha esploso un colpo di pistola diretto alle gomme dell’auto che però ha sfiorato la portiera anteriore del mezzo senza però colpirla. L’inseguimento ad alta velocità si è protratto per circa 5 chilometri ed è terminato in una piazzola vicino a Serravalle, dove l’auto è stata bloccata dagli stessi militari del Radiomobile insieme ad altre due pattuglie nel frattempo sopraggiunte. I tre occupanti della vettura (il conducente 33enne, e i due passeggeri di 22 e 23 anni) tutti con a carico vari pregiudizi di polizia e tutti residenti o domiciliati in provincia di Siena, sono stati condotti al comando Provinciale di viale Italia.
Il controllo dell’auto, di cui il conducente era il legittimo proprietario e dei suoi occupanti ha dato un esito negativo ma gli inquirenti ritengono che con il favore dell'oscurità, nel tratto di autostrada percorso a tutta velocità, il terzetto potrebbe essersi sbarazzato di qualcosa di compromettente che aveva a bordo e che li ha costretti a tentare con ogni mezzo di eludere il controllo. Il conducente del mezzo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
LAMPORECCHIO: I LADRI FINISCONO NEL CANALE
A Lamporecchio, nel corso dell'attività di controllo delle aree più periferiche del territorio provinciale, il secondo inseguimento. Attorno alle 19 di mercoledì 17 una pattuglia della Stazione di Lamporecchio ha intercettato una Alfa Romeo Mito, la cui presenza sospetta era stata segnalata da alcuni cittadini della zona di Cerbaia. Il conducente dell’auto, a bordo della quale vi erano altri due passeggeri, alla vista della pattuglia ha cambiato repentinamente direzione fuggendo a forte velocità subito inseguito dai militari.
I fuggitivi hanno imboccato a tutto gas una strada sterrata senza uscita, via del Poccetto, e qui l’auto senza controllo è finita dentro un fossato colmo d’acqua. Il terzetto è riuscito a dileguarsi fuggendo fra i campi e la vegetazione, con il favore del buio. Anche l’auto dei due militari della stazione, che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di Empoli e Pescia per qualche lieve contusione riportata nell’incidente, è fuoriuscita parzialmente dalla sede stradale urtando il terrapieno.
A bordo dell’Alfa Romeo, risultata rubata il 9 dicembre scorso ad un giovane di Lamporecchio è stata trovata la refurtiva sottratta poco prima ad una abitazione di Cerreto Guidi, due computer ed una collana d’oro, nonché una serie nutrita di strumenti da scasso. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri di Lamporecchio e del Norm di Montecatini Terme per identificare la batteria di ladri che stava accingendosi ad “operare” anche nella zona ove è stata intercettata.
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