Il presidio
Passa l’Enel Brindisi, per la Tesi Group ancora una batosta in casa
Nell’anticipo di serie A arriva la quarta sconfitta interna (su cinque), non basta a Pistoia un ottimo Gilbert Brown
PISTOIA. Per la Tesi Group non ci sono “Brindisi” al PalaCarrara che torna ad essere stregato per i biancorossi che rimbalzano contro la determinazione dell'Enel di tornare alla vittoria, dopo il ko casalingo con Varese, e soprattutto pagano a carissimo prezzo le percentuali molto basse al tiro. Così dopo la vittoria liberatoria con Roma, arriva la quarta sconfitta su cinque gare interne per i biancorossi che frenano bruscamente dopo due successi filati mentre Brindisi passa per il secondo anno consecutivo in via Fermi.
In una gara spigolosa, non bella ma combattuta fino al 39', con le difese assolute protagoniste, i pugliesi hanno trovato nelle triple finali di Turner e Denmon, i canestri decisivi per indirizzare sui propri binari una gara dove Pistoia nonostante tutto era a -3 con 90” da giocare (67- 73). Per capire la serata altalenante della Tesi Group bastano alcuni numeri. Dai 23 tiri liberi segnati dai biancorossi che in una gara finita a 70 punti, equivalgono a quasi un terzo dei punti fatti al desolante 1 nel tabellino di un Cinciarini che ha lottato ma ha prodotto pochissimo al dato più significativo, ovvero i 21 punti subìti da Pistoia negli ultimi 5' dal 60- 62 per la squadra di Bucchi al 70- 83 finale. Perchè nonostante una gara con percentuali rasoterra, con una serie di palle perse impressionanti soprattutto tra il secondo e il terzo quarto, la Tesi Group è rimasta in gara fino all'ultimo giro di lancette grazie ad una buona difesa e alla presenza a rimbalzo (40- 36 per i biancorossi il conto dei rimbalzi) nonostante Magro (febbricitante) abbia fatto poco più di un'apparizione accanto ad un Johnson in crescita, ben supportato dal grintoso Brown. Dopo la gara monstre del Pianella, GB è stato il miglior marcatore anche contro l'Enel. E dire che Pistoia aveva iniziato molto bene, volando sul 13- 3, diventato 15- 5 grazie al quintetto americano prima del recupero ospite con un parzialone di 10- 0 (18- 17) sempre “made in Usa”.
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È il neoentrato capitan Filloy a mantenere i biancorossi avanti alla prima sirena con un gioco da tre punti (21- 17). Dal secondo quarto la gara cambia volto, da scoppiettante diventa soporifera, i canestri latitano e aumentano gli errori. Dopo 4' il parziale dice 3- 4, ma l'Enel minuto dopo minuto si accende con i canestri di Pullen che valgono il primo sorpasso ospite (23- 24) e Harper (26- 28) mentre Pistoia fa un solo canestro su azione, chiudendo comunque avanti al riposo (32- 30). L'undicesima palla persa di casa apre la ripresa, dove Milbourne e Brown provano a dare la carica (36- 30) prima che James Mays diventi una vera spina nel fianco per la difesa biancorossa. Il lungo dell'Enel è protagonista del nuovo parziale ospite che porta Brindisi avanti 43- 39 al 26', mentre Turner ed Harper rispondono ai tentati di casa di ricucire il divario. Nel mezzo al turbinio di proteste biancorosse verso più di una decisione dubbia degli arbitri, Williams e Filloy rispondono alle triple del redivivo Bulleri (53- 58) e il siluro di Hall vale il pareggio (58- 58 al 32') nella bolgia del PalaCarrara. La gara sembra riaprirsi ma Brindisi non si deconcentra e mantiene l'inerzia in mano grazie all'asse Mays- Pullen prima dello show balistico finale dei suoi esterni che dilata fin troppo il punteggio.
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