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Il colonnello Sergio Cardea nuovo comandante del Nembo
PISTOIA. Cambio della guardia al comando del 183º Reggimento paracadutisti “Nembo”. Alla “Caserma Marini” di Pistoia si è svolta ieri mattina la cerimonia di avvicendamento del comandante: con il...
PISTOIA. Cambio della guardia al comando del 183º Reggimento paracadutisti “Nembo”. Alla “Caserma Marini” di Pistoia si è svolta ieri mattina la cerimonia di avvicendamento del comandante: con il simbolico passaggio di mano della bandiera di guerra del reggimento, alla presenza del comandante della Brigata paracadutisti “Folgore”, generale Lorenzo D'Addario, il colonnello Franco Merlino ha passato le consegne al colonnello Sergio Cardea.
Il colonnello Merlino, chiamato al comando del Centro di addestramento paracadutismo dell'Esercito, a Pisa, ha lasciato il reggimento di viale Italia dopo due anni densi di attività addestrative ed operative, tra cui la partecipazione, nel 2013, alla missione internazionale “Isaf XXI” in Afghanistan.
Il colonnello Cardea proviene dal comando della Brigata paracadutisti “Folgore”. Nato a Salerno nel 1969, nella sua carriera ha ricoperto incarichi di alto prestigio presso le unità paracadutiste e presso lo Stato Maggiore dell'esercito, partecipando a numerose operazioni fuori area. Entrato in accademia nel 1988, ha avuto la sua prima assegnazione al comando “Folgore” di Livorno, dove è rimasto fino al 2005, per poi passare ad altre esperienze: al comando missione e supporti tattici “Mantova”, a Vittorio Veneto; al comando della Nato in Germania; a Siena, dove ha comandato il 5º battaglione “El Alamein”; poi di nuovo a Livorno.
«È un grande onore per me, è una grande soddisfazione essere qui, sia per l’incarico che per il luogo dove ha sede il reggimento “Nembo” - spiega dopo la cerimonia di insediamento il colonnello Cardea – Arrivo qui con la mia famiglia, mia moglie Giorgia e i miei figli, Lorenzo, vent’anni, e Valerio, dodici. Lorenzo lavora ma seguirà la carriera militare, ma a differenza del padre, non nell’esercito: ha fatto domanda per accedere all’accademia aeronautica e avrà il concorso a gennaio».
Una grande passione per la lettura (è un divoratore dei romanzi di Ken Follet) il colonnello Cardea ha anche un grande amore per lo sport, «come tutti i parà» spiega. «Cerco di avere una vita sana e attiva, per quel poco di tempo libero che ho dal lavoro».
Alla cerimonia, che si è svolta nel piazzale “Filottrano”, erano presenti i rappresentanti delle istituzioni cittadine. Dopo lo schieramento dei reparti, accompagnato dalle note della banda della Folgore, il commosso saluto del colonnello Merlino, che ha voluto parlare ai suoi ragazzi «con il cuore, senza niente di scritto» per ringraziarli di essere stati vicini, nei due anni passati insieme, a lui e al reggimento.
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