Il sindaco: camminiamo insieme
La replica di Tardelli: vengo per aiutare a migliorare le cose
PISTOIA. Prima della celebrazione eucaristica solenne in cattederale, monsignor Fausto Tardelli si è presentato ai pistoiesi parlando in piazza del Duomo, dal marciapiedi di fronte al tribunale, dove lo attendevano le autorità cittadine, in testa il prefetto Mauro Lubatti e il sindaco Samuele Bertinelli.
È' toccato proprio al primo cittadino accogliere il nuovo presule, spendendo parole di apprezzamento per i gesti di attenzione agli ultimi di cui è stata costellata la sua prima giornata pistoiese (il riferimento è alle visite in ospedale, in carcere, alla Caritas e ai disabili della Fondazione Maic). Ma Bertinelli ha ricordato anche con apprezzamento che il primo saluto di Fausto Tardelli alla sua nuova diocesi era stato indirizzato "a tutti, credenti e non credenti, a qualsiasi religione appartengano, da qualsiasi nazione provengano". Il sindaco ha concluso sottolineando che "nel suo cammino ci avrà sempre, ciascuno per il proprio ruolo e con le proprie responsabilità, di fianco. E' una strada che percorreremo meglio se la percorreremo insieme, dandoci la mano".
Tardelli ha ringraziato tutti i pistoiesi per la calorosa 'accoglienza ricevuta. Ha ricordato le difficoltà economiche e sociali in cui anche Pistoia si dibatte ed ha aggiunto: “Abbiamo bisogno di porre al centro non le cose ma le persone”. In questo sforzo, Tardelli ha ricordato: "vengo per mettermi umilmente nella squadra di chi si dà da fare per migliorare le cose. La mia vita da oggi appartiene a voi, a questa città ed a questa terra".
Fabio Calamati
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