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pistoia a tavola - un filo di pasta

Una preparazione «confit» per i pici di Caciodivino

Una preparazione «confit» per i pici di Caciodivino

PISTOIA. Niente soffritto bensì cottura solo in forno assicura il giovane chef pistoiese Daniele Beneforti per i “Pici toscani con pomodorino del piennolo al timo”, piatto speciale scelto dall’Osteria...

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PISTOIA. Niente soffritto bensì cottura solo in forno assicura il giovane chef pistoiese Daniele Beneforti per i “Pici toscani con pomodorino del piennolo al timo”, piatto speciale scelto dall’Osteria Caciodivino in via del Lastrone 13 a Pistoia, di cui è titolare Simone Bovani, per il nostro concorso “Un filo di pasta” dedicato alle eccellenze in cucina. Per la composizione del piatto, mentre i grossi spaghetti vengono cotti in pentola per quindici minuti viene preparato un sugo di pomodoro con olio, sale e pepe. Il pomodoro ciliegino richiede invece una cottura detta “confit” ovvero lenta in forno, che nel caso della ricetta del locale diviene di ben due ore a 70° al fine di favorire il ritiro dell’acqua presente. I pici vengono quindi uniti al sugo di pomodoro, con l’aggiunta del pomodorino confit ed una grattugiata fina di ricotta sarda sopra, a conclusione dell’opera culinaria, il piatto è dunque pronto per essere gustato in tavola. “Caciodivino” è chiuso al pubblico solo il martedì tutto il giorno, offrendo pranzi e cene con piatti semplici che valorizzano gli ingredienti primari altamente selezionati.

Leonardo Soldati

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