Il presidio
Le maximulte del sindaco a chi lascia rifiuti in strada
Le attuali penali da 50 euro saranno portate a 400, il massimo possibile. Cartacce, bottigliette, sigarette: Bertinelli, sindaco di Pistoia, dichiara guerra agli sporcaccioni
PISTOIA. Tempi duri in arrivo per i pirati dei rifiuti, per quei cittadini che – fregandosene dei divieti – abbandonano materiale di ogni genere nei luoghi più impensati, creando miriadi di discariche abusive. Il Comune si prepara ad aumentare di otto volte le multe: da 50 euro saranno portate a 400 per chi è sorpreso ad inquinare. E non andrà meglio per i disseminatori abituali di mini-rifiuti, dalla cartaccia alla bottiglietta di plastica vuota, al pacchetto di sigarette consumato: anche per queste tariffe Palazzo di Giano sta preparando una stangata. Non solo: i vigili urbani si vedranno presto invitare formalmente ad una particolare attenzione a questo genere di infrazioni. E probabilmente si farà di nuovo uso dei “vigilini”.
Ad annunciare il giro di vite contro gli sporcaccioni in città è stato il sindaco Samuele Bertinelli, nel corso dell’intervista pubblica concessa martedì nell’ambito della Festa de l’Unità al circolo di Ponte alle Tavole. Bertinelli ha spiegato che il Comune sta già utilizzando con profitto quattro telecamere ad alta definizione, per scoprire chi getta rifiuti dove non dovrebbe. «Abbiamo fatto molte foto a nostri concittadini – ha detto il sindaco – ma il problema è che oggi costoro rischiano al massimo multe di 50 euro. Per questo nella delibera di riequilibrio del bilancio proporrò che queste tariffe vengano portate al massimo, fino a 400 euro».
Bertinelli annuncia anche novità per la polizia municipale. «Abbiamo quasi pronto – dice – uno schema di comportamento per i vigili urbani, che inizi a considerare quante multe si fanno ai cialtroni che buttano in terra carte, bottiglie e così via. Certe cose non le vedrò soltanto io!».
Il primo cittadino, a questo proposito, ha spiegato di aver conservato anche dopo l’elezione l’abitudine di fermarsi a raccogliere i rifiuti gettati per strada. «Andando in bici da via Dalmazia, dove abito, al Comune, mi devo fermare in media 22-23 volte. Raccolgo le confezioni di estathè dei cialtroni che vanno all’istituto agrario, le fette di mortadella e i panini sbocconcellati di quelli che frequentano il Bastione Thyrion, e poi bottigliette d’acqua, pacchetti di sigarette, spesso gettati sistematicamente nei medesimi posti. Magari da coloro che poi si lamentano che la città è sporca».
Un Bertinelli particolarmente accalorato, dunque, sul tema del decoro urbano e sulla necessità di una crescita dell’attenzione collettiva sullo stato della città. Del resto le critiche sulla città sporca sono uno dei temi più frequenti nelle chiacchiere sul web. E spesso si leggono segnalazioni e denunce anche sul profilo Facebook del sindaco (“Per Samuele Bertinelli”).
In materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti, invece, il primo cittadino ha ribadito il caposaldo del suo programma, cioè la crescita sostanziale della raccolta differenziata mediante l’estensione a tutto il territorio comunale del “porta a porta”. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo saranno gli uffici comunali e le scuole a dare il buon esempio, poi la raccolta porta a porta sarà pian piano estesa dal centro e Sant’Agostino (dove si fa adesso) a tutto il Comune. Ma la vera novità sarà l’apertura del primo centro di conferimento volontario dei rifuti, che aprirà all’Annona: chi vorrà, potrà portarvi i propri rifiuti – debitamente separati – e, dopo la pesatura, ottenere un automatico sgravio sulla tassa rifiuti (Tari). «Siamo i primi in Italia a farlo» ha sottolineato Bertinelli.
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