Il presidio
«La Bettola» propone le penne al lampredotto
PISTOIA. Parte «Un Filo di Pasta», il concorso di promozione della filiera pistoiese della pasta. I ristoranti del centro storico presentano un primo da degustare nel locale. «La Bettola» di via...
PISTOIA. Parte «Un Filo di Pasta», il concorso di promozione della filiera pistoiese della pasta. I ristoranti del centro storico presentano un primo da degustare nel locale. «La Bettola» di via Porta San Marco, gestito da Paola Pazzaglia e Lucia Daly, con il loro piatto tipico delle Penne al lampredotto. Semplice quanto tradizionale la ricetta: soffritto con sugo composto da cipolla, sedano, un po’ d’aglio ed un po’ di peperoncino, al quale si aggiungono salsiccia sciolta nell’acqua e lampredotto in parte tagliato a strisce sottili ed in parte tritato, per meglio amalgamarli con le penne, infine il pomodoro. «Abbiamo scelto un piatto che piace e che oggi viene cucinato poco a Pistoia, – dice Paola Pazzaglia- acquistiamo il lampredotto così come tutta la carne ogni martedì direttamente dall’allevatore che la macella il giorno prima». «Con Paola ci siamo conosciute cucinando in parrocchia per cene di beneficenza – aggiunge Lucia - lei già lavorava nel settore e a me è sempre piaciuto cucinare. Adesso siamo aperti da due anni». In menù a “La Bettola” dunque tante tipicità, come tra gli antipasti la guancia di maiale lessa o insalata di trippa e poi zuppa di carcerato, penne al ragù scappato.(l.s.)
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