Il presidio
Centro giovani, festa nell’ultimo giorno prima dello sfratto
L’iniziativa per celebrare i 14 anni della struttura pistoiese. Decideremo insieme come proseguire». Attestati di solidarietà dalle associazioni
PISTOIA - Festa al Centro giovani nella giornata di lunedì 15 settembre, dal tardo pomeriggio fino a sera, celebrativa dei quattordici anni di attività nell’ultimo giorno di disponibilità dei locali in via Nazario Sauro. Il tutto nonostante la Diocesi avesse chiesto a don Alessandro Carmignani, responsabile della struttura, di soprassedere nell’organizzare la festa, mentre da oggi è esecutivo lo sfratto dalla sede di proprietà delle suore del Sacro Cuore di Poggio a Caiano. «Una tranquilla festa con i bambini e le famiglie – osserva don Carmignani – per sensibilizzare la città sulla questione, fatta anche per decidere con i volontari come mantenere la presenza del gruppo e dei suoi valori. Mi sorprende che la Diocesi non volesse quest’iniziativa, dimostrando così di essere più preoccupata alla forma che al merito della questione».
Molti gli attestati di sostegno ricevuti da don Carmignani da associazioni che hanno collaborato con il Centro, come Legambiente o lo staff di Santomato Live, con alcuni esponenti presenti alla festa assieme ai volontari. «Inizialmente sembrava che la scelta di chiudere la struttura fosse dovuta ad una motivazione di carattere economico –continua don Carmignani – ma venerdì scorso nell’incontro con l’amministratore diocesano, don Paolo Palazzi, ho capito che la scelta è pastorale. Palazzi sostiene che non siamo un’attività ecclesiale, avvicinandoci ad un centro sociale. Invece abbiamo sempre rispettato i principi di incontro e condivisione per cui il Centro fu promosso dal vescovo Simone Scatizzi. Dopo che è andato via il vescovo Bianchi in Diocesi stiamo assistendo a decisioni incomprensibili, come la chiusura della Settimana teologica. Sembra quasi che si prepari una situazione ritenuta più tranquilla per il vescovo che verrà. Riguardo all’aspetto economico, come già altri sacerdoti chiedo una gestione più condivisa e trasparente, visto che nelle risorse diocesane ci stanno anche i soldi delle tasse dei cittadini. Attenderemo le decisioni del futuro vescovo». Fino a qualche mese fa al Centro, provvisto di campo da basket e di varie sale e laboratori, vi venivano organizzate attività di formazione, oltre alle feste di animazione per giovani dai 16 ai 25 anni. Il mercoledì sera veniva organizzata la cena per i senzatetto.
Sulla chiusra del centro sono stati realizzati anche una canzone e un video postato su Youtube. #StanzeVuote è il brano che racconta la vicenda pistoiese della chiusura del Centro Giovani, punto di incontro di giovani, artisti e luogo di solidarietà. Brano composto e interamente suonato da Riccardo Giubilo, giovane musicista romano, che vive a Pistoia. Il video è stato realizzato nel Marystar Studio.
«Il Centro è importante per la zona – osserva Santina Santangelo, volontaria – un ambiente di condivisione al di là delle generazioni». «È un ambiente libero e aperto, con attività varie, di cui Pistoia ha bisogno» chiosa Maurizio Niccolai già segretario provinciale Ds, oggi iscritto a Legambiente. «Ho collaborato quando ero presidente Unicoop Pistoia – racconta Riccardo Michelozzi, consigliere del circolo Arci Santomato – per progetti di adozione a distanza. Un’assurdità chiudere questo ambiente». «È un’eccellenza da difendere»,dice Samuele Pesce di Legambiente Pistoia.
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