Italia
Palestra fallita, in quaranta attendono di essere rimborsati
Federconsumatori chiama a raccolta gli ex clienti dell’Esseclub, chiusa senza preavviso nel 2012
PISTOIA. Chiuse i battenti senza preavviso nel maggio 2012, lasciando con un palmo di naso i circa 2.500 clienti. Da allora la vicenda della palestra Esseclub di Sant’Agostino si è trasformata in un piccolo calvario.
Diverse centinaia di soci, che avevano un abbonamento acquistato a rate (tramite delle società finanziarie) sono riusciti ad ottenere un risarcimento. Gli altri, quelli che avevano pagato in contanti, finora non hanno avuto nulla. Ma ora si apre per loro una speranza, almeno per quelli che, lo scorso anno, avevano firmato l’esposto denuncia tramite la Federconsumatori di Pistoia.
La novità, infatti, è che il tribunale di Pistoia ha dichiarato fallita la società Esseproject srl, titolare della palestra. Adesso, quindi, gli ex clienti – Federconsumatori ne stima una quarantina circa – possono far richiesta di essere risarciti, almeno parzialmente (in termini tecnici si parla di “insinuazione al passivo fallimentare”). Per questo il sindacato consumatori ha fissato per il 16 settembre alle 17, alla sala Lama della Cgil, in via Puccini a Pistoia, una riunione con tutti gli interessati. Ci sarà l’avvocato Stefano Grauso, che ha seguito la vicenda per Federconsumatori.
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