Lavori bloccati per cercare le bombe
A Ponte di Berlicche ad Agliana, dove gli argini della Brana vanno risistemati, il cantiere ha subito un inatteso stop
AGLIANA. Verifica sui possibili ordigni bellici inesplosi a Ponte di Berlicche, Agliana, dove già ad agosto sarebbero dovuti partire i lavori di ripristino delle arginature della Brana. Dopo cinque anni di attesa, adesso per le famiglie della zona a rischio allagamenti arriva l’ennesima tegola. Con un cantiere predisposto ormai da un mese, i lavori in destra idraulica, in mano al Consorzio Medio Valdarno, sono stati bloccati per effettuare un controllo – così spiegano dal dipartimento pistoiese - sulla presenza di ordigni inesplosi risalenti alla seconda guerra mondiale. La cosa quantomeno bizzarra è che dall’altra parte della Brana, in sinistra idraulica, la Provincia (responsabile per la messa in sicurezza di questa porzione di arginatura) non ha ritenuto di dover procedere con lo stesso controllo. «Non lo abbiamo considerato necessario – spiega l’ingegnere Delfo Valori, responsabile provinciale per le opere idrauliche e la difesa del suolo - Giovedì scorso è stato firmato il contratto di consegna dei lavori. La ditta incaricata avrà 120 giorni di tempo per ripristinare e rafforzare gli argini, ma le opere all’interno dell’alveo – rassicura - verranno concluse entro la fine di ottobre». Il responsabile della sicurezza per i lavori di competenza del Consorzio, ha invece ritenuto necessaria la verifica sugli ordigni. Il rischio è che le famiglie della zona di Ponte di Berlicche si ritrovino a passare un altro autunno e un altro inverno con il terrore che l’argine possa cedere durante una piena. E’ questo che dagli uffici pistoiesi del Consorzio Medio Valdarno vogliono evitare. «Una volta appurato che gli operai possono tranquillamente lavorare su quelle zone – spiega infatti il direttore Cecchi de’ Rossi – vogliamo mettere in sicurezza l’area prima della stagione a rischio, attraverso un ringrosso arginale».
Solo dopo il collaudo verrà realizzato il ripristino degli argini: opera finanziata dalla Regione con oltre 700mila euro che sarebbe dovuta partire già ad agosto. Cominceranno invece in questi giorni, comunica Valori, i lavori di competenza della Provincia, attesi ormai dagli allagamenti del Natale 2009.
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