Il Tirreno

Pistoia

Il Sunia scuote i Comuni «Subito un freno agli sfratti»

di Eleonora Ferri
Il Sunia scuote i Comuni «Subito un freno agli sfratti»

Il sindacato chiede di sfruttare i fondi anti-morosità incolpevole e di convocare la commissione contro il disagio abitativo. Venerdì presidio contro le occupazioni

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Una nuova politica per affrontare l'emergenza casa, convocazione della commissione territoriale per il contrasto sul disagio abitativo, creare le condizioni per utilizzare al meglio i fondi nazionali e regionali. Queste le richieste e le sollecitazioni del sindacato Sunia di Pistoia ai Comuni.

Il momento – ha spiegato ieri il Sunia in conferenza stampa – è delicato: a breve infatti, arriveranno ai Comuni i fondi nazionali previsti dal decreto sfratti per morosità incolpevole (ovvero per tutti quegli inquilini che non sono in grado di pagare l'affitto, perché per esempio hanno perso il lavoro). I fondi destinati alla Toscana dovrebbero ammontare a 2 milioni e 100mila euro, che saranno ripartiti in 49comuni, fra i quali Pistoia, Agliana, Quarrata e Montale. Questi fondi sono importanti perché destinati a tamponare l'emergenza sfratti, a bloccare per un certo tempo quelli emessi, secondo varie modalità. Pistoia si è piazzata al quarto posto in toscana per numero di sfratti emessi (numero che cresce del 7% circa) di cui il 95% per morosità.

«Bisogna essere pronti ad utilizzare al meglio questi fondi» spiega Davide Innocenti, segretario provinciale Sunia. Il sindacato chiede in particolare la convocazione della commissione territoriale per il contrasto al disagio abitativo del territorio provinciale: un organo già attivo dal 2013, ma che si è riunito per adesso solo una volta. La commissione (che comprende organizzazioni sindacali, Comune, uffici giudiziari e prefettura) dovrebbe valutare le istanze dei cittadini sottoposti a morosità incolpevole, gestire le risorse dei fondi regionali e nazionali per prorogare l'esecuzione degli sfratti e trovare soluzioni sia per i proprietari che per gli inquilini. E a mettere in atto la graduazione degli sfratti, grazie al tramite della prefettura. Finora, tutte queste operazioni di mediazione tra inquilino e proprietario sono state seguite dalle organizzazioni sindacali e dai Comuni. O infine, dall'ufficiale giudiziario.

Sunia presenta un “progetto sfratti zero” per la gestione delle risorse legate alla locazione e prevenzione sfratti. Intanto «per ottenere queste forme di sostegno, il proprietario e/o l'inquilino dovranno presentare un'apposita richiesta: per ottenere il contributo salva sfratto, la proroga dello sfratto o per riscrivere un nuovo contratto di locazione a canone più sostenibile. E presso le sedi del Sunia sono già attivi sportelli appositi».

Intanto, l'appuntamento con il Sunia è per venerdì 12 settembre presso la nuova piazza delle Fornaci alle 17 per il “Presidio per la legalità contro le occupazioni abusive”. Un presidio contro i recenti casi di occupazione abusiva di alcuni appartamenti nel quartiere Fornaci di Pistoia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera