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Pistoia

Pistoia, rinviato lo sfratto per i coniugi Barli

Pistoia, rinviato lo sfratto per i coniugi Barli

Stefano e Catiuscia però chiedono un aiuto del Comune per un affitto a canone più basso

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PISTOIA - È stato rinviato al 10 novembre losfratto esecutivo dei coniugi pistoiesi Stefano e Catiuscia Barli, ai quali il tribunale dei minori di Firenze il 2 aprile scorso ha tolto i figli di 7 e 4 anni a seguito di un rapporto dei servizi sociali di Pistoia. «Per noi non è una soluzione - spiega Stefano Barli, che per riavere i figli nella primavera scorsa è salito più volte sull’impalcatura del Battistero di Pistoia, minacciando di buttarsi di sotto - Adesso vediamo i bambini una volta a settimana, ma loro chiedono continuamente di noi e piangono perché vogliono tornare a casa».

«Noi tutto quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, abbiamo partecipato ad un percorso di genitorialità con psicologi ed educatori - ha aggiunto -. Lo psicologo dell'Asl ci ha detto che siamo pronti per riavere a casa i nostri bambini, ma senza un alloggio questa ipotesi si allontana. Il Comune ci ha proposto una soluzione a 350 euro al mese, che non possiamo permetterci, perché io guadagno 600 euro al mese, vendendo frutta e verdura con un banchino, non abbiamo risparmi da parte e mia moglie al momento è disoccupata. Chiediamo al Comune di venirci incontro, perché per un affitto possiamo sperdere non più di 100 euro mensili».

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