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L’Asl ammette: tempi lunghi per la chirurgia programmata
Cresce la richiesta di operazioni non urgenti, le ernie sono passate in due mesi da 180 a 548 giorni di attesa. L’azienda sanitaria: stiamo correndo ai ripari
PISTOIA. Le liste di attesa per gli interventi chirurgici programmati all’Asl 3 stanno allungandosi. Colpa della richiesta di interventi, che è cresciuta notevolmente, mentre l’offerta non è riuscita - evidentemente - a stare sempre al passo.
Lo ammette la stessa Asl 3, in una nota di risposta sul caso dell’anziano pistoiese che da anni attende di operarsi di ernia all’inguine. Da chiarire: si parla di interventi chirurgici programmabili, non legati quindi a patologie la cui evoluzione potrebbe portare nel giro di poco tempo a compromettere lo stato di salute del paziente. In realtà succede che la persona, dopo la prima visita, venga inserito in una specifica categoria sulla base del livello di differibilità nel tempo dell’intervento necessario. In altre parole, si distinguono casi più o meno urgenti e si inseriscono in diverse liste di attesa. Il criterio è che attende di più chi può farlo senza problemi per la salute. Ma al di là dei numeri e di queste considerazioni, il problema resta.
«L’azienda – si legge nella nota dell’Asl 3 – consapevole dell’incremento della domanda di prestazioni in regime di pre-ospedalizzazione e dei disagi per il prolungarsi dei tempi di attesa, sta mettendo a punto nuovi progetti proprio per ridurre, in alcune specialità chirurgiche, il tempo di attesa».
E in effetti che una svolta in questo campo sia necessaria lo si comprende scorrendo i tempi di attesa pubblicati dalla stessa Asl sul suo sito web. Per gli interventi di ernia (eccetto inguinale e femorale) su persone con età superiore ai 17 anni, l’attesa prevista è di ben 548 giorni, almeno a quanto risultava all’Asl nel maggio scorso (dati più aggiornati non ce ne sono). Un mese prima l’attesa era di 206 giorni, due mesi prima di 190. Come si vede, più che un aumento c’è stata una impennata nei tempi di attesa. Un po’ meglio va per le ernie inguinali e femorali : a maggio l’attesa era di 216 giorni, migliorata rispetto ai 345 del mese prima.
Ma sono molti gli interventi programmati che mostrano liste di attesa a tre cifre: dagli interventi su ano e stoma (194 giorni) ai trapianti di pelle (363), dagli interventi perianali e pilonidali (111) alle colecistectomie laparoscopiche (150).
Insomma, le attese sono lunghe e in molti casi si stanno ulteriormente allungando. Anche se si è alle prese con patologie che non richiedono un intervento urgente, aspettare non è mai piacevole. Chiedere a un malato di ernia, per credere.
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