Italia
In lutto il mondo dell’arte per la morte di Sergio Beragnoli
Ucciso da una malattia a 65 anni notissimo scultore e docente all’istituto Petrocchi. Il cordoglio del sindaco Bertinelli, lunedì i funerali
PISTOIA. La sua ultima mostra personale, inaugurata lo scorso 13 aprile alla Galleria del Leoncino di via della Madonna, vide la presenza di oltre duecento persone all’inaugurazione. Sono in tanti, a Pistoia e fuori, a piangere la scomparsa di Sergio Beragnoli, 65 anni, artista e insegnante, ucciso giovedì 5 da una malattia che l’aveva attaccato oltre un anno fa.
Figlio dell’onorevole Spartaco Beragnoli, era conosciutissimo nel mondo della scuola, soprattutto all’istituto d’arte Petrocchi, di cui è stato preside e dove ha a lungo insegnato arte plastica e, prima, all’istituto tecnico industriale Fedi.
Come scultore aveva iniziato giovanissimo a mettersi in luce, soprattutto per la sua abilità di fonditore. Solida e lunga la sua collaborazione con il maestro Jorio Vivarelli.
Beragnoli lascia la moglie Anna e il figlio Marco. I funerali sono previsti per lunedì pomeriggio alle 15 nella chiesa di San Paolo.
Intanto arrivano i messaggi di cordoglio. E il primo è dell'istituto storico della Resistenza: "Il presidente Roberto Barontini e la direttrice Michela Innocenti a nome dell’intero Consiglio dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Pistoia profondamente addolorati per la scomparsa di Sergio Beragnoli, socio e collaboratore dell’Istituto, ricordano l’uomo di cultura ed il sensibile artista ma anche il democratico e l’educatore impegnato a trasmettere agli allievi il valore della tutela della dignità della persona umana.
Arriva anche il ricordo ed il cordoglio del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli che esprime il suo cordoglio alla vedova Anna e al figlio Marco: "Esprimo a nome dell’Amministrazione comunale e dell’interra città di Pistoia il cordoglio per la scomparsa di Sergio Beragnoli, uomo di profonda umanità e di raffinata cultura.
Allievo del maestro Jorio Vivarelli, da lui aveva appreso l’arte della scultura, rappresentata in numerose mostre personali e trasmessa a sua volta agli studenti dell’Istituto d’Arte Petrocchi, del quale è stato a lungo preside. L’ultima mostra, “Strappi”, si è svolta appena cinque mesi fa, nella galleria della Brigata del Leoncino, che non casualmente nell’occasione inaugurava la sede di via della Madonna scegliendo l’arte di Sergio ad aprire il nuovo ciclo di esposizioni di artisti pistoiesi. Con Sergio Beragnoli la nostra comunità perde un artista vero, un esemplare educatore e, soprattutto, un uomo retto. Per questo vivrà a lungo, nel ricordo grato di molti. Alla moglie Anna e al figlio Marco rivolgo un pensiero affettuoso ed esprimo il sentimento di calorosa vicinanza della comunità pistoiese”.
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