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Pistoia

Pistoia, «Una festa per salvare il Centro Giovani»

di Alessandra Tuci
Pistoia, «Una festa per salvare il Centro Giovani»

Torna all’attacco della Diocesi il sacerdote dei giovani don Alessandro Carmignani: «Il silenzio della Chiesa è un silenzio assordante e una verogna»

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PISTOIA. «Il silenzio della Chiesa è un silenzio assordante. Invito l’amministratore diocesano don Paolo Palazzi ed il parroco di San Bartolomeo a rispondere. Non a me, ma alla gente». Torna alla carica don Alessandro Carmignani, responsabile del Centro giovani della Diocesi, che dopo 14 anni di attività deve chiudere perché la Diocesi stessa ha deciso di non pagare più i duemila euro mensili di affitto per la struttura in via Nazario Sauro, di proprietà delle suore. Per squarciare il silenzio calato sulla vicenda, il 15 settembre, giorno della chiusura ipotetica del centro, ci sarà una festa «Per far conoscere alla gente più di quanto si conosca adesso» commenta il giovane parroco. «Io sono stato l’unico protagonista della vicenda e recitare da solo non mi piace. Soli come cani ci hanno lasciato».

Eppure per il sacerdote le strutture alternative ci sarebbero. «In questo momento San Bartolomeo è il luogo ideale per far continuare a vivere il Centro giovani. Perché nessuno mi risponde? Per non dare credibilità si fa finta che il problema non esista, si ignora. Ecclesiasticamente questo silenzio è sbagliato. Non ho ricevuto né consensi né critiche».

Don Alessandro continua a domandarsi perché nessuno gli abbia ancora risposto, ribadendo la necessità impellente di trovare un posto per le persone. «Solo la trasparenza è la via della giustizia. Io voglio sapere: come vengono spese le offerte dei cittadini? Perché la Diocesi non deve giustificare come vengono spesi i soldi? Tanti mi hanno detto che questo vuol dire gettare discredito sulla Chiesa. Io dico che la Chiesa di Papa Francesco e la Chiesa in assoluto dovrebbe essere una Chiesa simpatica, ovvero una Chiesa che sta accanto alla gente, con trasparenza e risposte».

VIDEO / Don Alessandro attacca la Diocesi: "Il silenzio della Chiesa pistoiese è una vergogna" (video di Lorenzo Gori)

Don Alessandro sottolinea che non è stato facile per lui trovarsi da solo a combattere contro quello che definisce un muro di omertà. «Ho sentito dire da alcuni politici pistoiesi che i preti di questa città non hanno le qualità necessaria per compiere questa missione – continua il parroco – ed io mi chiedo, allora i politici cattolici sono coerenti con il loro mandato? La Chiesa non è la Chiesa narciso, che se ha delle rughe si trucca per nasconderle. La Chiesa dovrebbe essere fatta di dialogo e di obbedienza alle esigenze del popolo».

Così è nata l’idea della festa del 15 settembre, giorno della chiusura ipotetica del Centro giovani. «Se la scuola riapre, perché il Centro giovani deve chiudere? Che don Palazzi ed il parroco di San Bartolomeo vengano ad ascoltare ciò che questi ragazzi hanno da dire».

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