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Pistoia

Semina terrore con il machete: era già stato arrestato a Pistoia

Semina terrore con il machete: era già stato arrestato a Pistoia

Un nigeriano di 25 anni, per due ore, ha minacciato i passanti. Tra gennaio e agosto era finito in manette già quattro volte

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PISTOIA. Nell'arco di pochi mesi era già finito in manette quattro volte, tra cui una a Pistoia, il nigeriano che lunedì sera ha seminato terrore a Jesi, in provincia di Ancona. Precious Omobogbe, 25 anni, per circa due ore ha minacciato passanti con due machete, inseguito da carabinieri e polizia. L'uomo è stato infine bloccato e arrestato grazie anche al coraggio del capitano Mauro Epifani, comandante dell'Arma di Jesi, che si è avventato sul venticinquenne dopo averlo convinto a posare le armi, ma è rimasto ferito lievemente ad un fianco da un colpo di lama. Altri due militari sono rimasti contusi nella colluttazione con Omobogbe, che a un fotografo ha detto "vieni che ti faccio vedere la sua testa (del capitano, ndr)".

Tra gennaio e agosto, il nigeriano era stato arrestato e liberato già quattro volte a Bologna, Pistoia, Fossato di Vico e a Jesi dove, l'11 agosto, aveva minacciato con un coltello l'ex compagna e aggredito un carabiniere. Anche Omogobe è rimasto ferito alla gamba sinistra, colpita da un pallottola di rimbalzo sparata a terra da un agente a scopo di avvertimento.

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