Il Tirreno

Pistoia

Alloggi di servizio Evangelisti imputato di abuso d’ufficio

Alloggi di servizio Evangelisti imputato di abuso d’ufficio

Bollette non pagate per anni dai custodi dei palazzi comunali La procura ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex dirigente

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PISTOIA. Nuova tegola giudiziaria per Marcello Evangelisti, l’ex dirigente dell’’ufficio Lavori pubblici del Comune di Pistoia già sotto processo nell’ambito dell’inchiesta “Untouchables” sugli appalti pilotati nella nostra provincia. La procura della Repubblica ha chiesto il suo rinvio a giudizio per il reato di abuso d’ufficio in relazione alla gestione degli alloggi di servizio assegnati dall’amministrazione comunale a persone che svolgevano il ruolo di custodi. Abitazioni, secondo il pm Luigi Boccia, titolare dell’inchiesta, senza le dovute formalità e con le utenze (luce, gas, acqua e telefono) a carico del Comune invece che dell’occupante.

Complessivamente, nel periodo preso in considerazione dagli inquirenti (ad indagare, il Nucleo di polizia tributaria della Finanza di Pistoia), questa gestione irregolare avrebbe comportato, negli anni dal 2008 al 2012, per i sei diversi assegnatari degli alloggi un vantaggio patrimoniale di 58.338 euro. In particolare, 7.776 euro relativi alle bollette di energia elettrica, gas e telefono, per il dipendente assegnatario dell’alloggio di servizio del Palazzo pretorio (dove si trova la stessa procura della Repubblica); 3.978 euro per l’alloggio nel Palazzo del Tau (luce, gas e acqua); 18.767 per la dipendente che occupava l’alloggio nel Centro annonario (luce e gas); 3.832 per la dipendente assegnataria dell’alloggio nell’albergo popolare (luce, gas e acqua); 11.292 per l’alloggio nell’ex pretura di San Mercuriale (luce, gas e acqua); 12.689 per l’assegnatario dell’alloggio ai cantieri comunali (luce, gas e acqua).

Evangelisti è imputato di abuso d’ufficio nella sua veste di allora dirigente del servizio finaziario e patrimonio del Comune di Pistoia (dal marzo 2007 al giugno 2012, quando venne arrestato per l’inchiesta “Untouchables”) per aver violato l’articolo 56 del regolamento comunale del personale (che rimanda al disciplinare per l’uso degli alloggi di servizio da parte di soggetti non dipendenti: “omettendo di provvedere alla richiesta delle relative somme da parte degli occupanti, anche a seguito di solleciti ricevuti in tal senso dall’amministrazione comunale, intenzionalmente procurava agli occupanti degli alloggi un ingiusto vantaggio patrimoniale”. E di conseguenza un ingiusto danno al Comune di Pistoia. Nessuna responsabilità penale secondo la procura vi sarebbe da parte degli occupanti stessi.

Sulla questione degli alloggi di servizio, la Guardia di Finanza, prendendo questa vola in considerazione il periodo 2000-2010, ha indagato per otto mesi, da dicembre 2012 in poi, anche su mandato della Corte dei Conti. Fino ad alcuni anni fa, gli alloggi di servizio del Comune erano 7 e venivano destinati a dipendenti comunali che avevano il compito di assicurare una presenza fisica negli edifici in questione. Oggi quelli occupati da dipendenti comunali sono ridotti a tre, e sono tutti assegnati con regolari procedure, come assicura l'amministrazione.

Massimo Donati

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