Il Tirreno

Pistoia

Metà all’Asl, metà ai privati la lotta contro le zanzare

di Fabio Calamati
Metà all’Asl, metà ai privati la lotta contro le zanzare

Pistoia: da quest’anno l’azienda sanitaria ha fatto un passo indietro, inguaiando il Comune. Intanto dai pistoiesi continuano a giungere Sos per l’invasione degli insetti

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PISTOIA. Le condizioni meteo di queste settimane, con tanta pioggia alle spalle e umidità a profusione, sono sicuramente le maggiori indiziate per la proliferazione di zanzare che ha colpito un po’ tutta la città e i suoi dintorni, anche in collina. Ma certo la fine della tradizionale collaborazione tra Asl e Comune in materia di disinfestazione, concretizzatasi già alla fine del 2013, non ha contribuito a migliorare l’efficacia dei trattamenti anti-zanzara.

Cos’è successo? Che l’Asl, nell’ambito dei suoi programmi di razionalizzazione, già dal 2013 aveva deciso di non svolgere più il lavoro di disinfestazione anti-zanzara, che era regolato da una convenzione del 2011 con il Comune. Palazo di Giano, cosciente del problema, ha cercato di trovare un sostituto, individuandolo in Publiambiente, l’azienda che si occupa di igiene ambientale. Ma il conto rimesso dalla spa è stato considerato troppo oneroso e il sindaco Bertinelli, con una lettera del 31 dicembre scorso, è tornato a chiedere aiuto all’Asl. Quest’ultima ha accettato di svolgere solo una parte del lavoro: trattamenti ai tombini delle fogne, interventi contro le zanzare adulte. L’accordo è stato raggiunto ma a quel punto era già fine maggio.

Il Comune, intanto, si era premunito, cercando un sostituto per gli interventi (specie quelli sui corsi d’acqua) che l’Asl ha lasciato scoperti. La gara (valore 28.000 euro) se l’è aggiudicata un’azienda di Firenze, la Blitz Disinfestazioni, che ha su bito iniziato a lavorare (anche se il contratto è stato poi firmato solo pochi giorni fa).

Insomma, la lotta alle zanzare da quest’anno non è più in mano all’Asl ma si è divisa in due. E c’è da dubitare che l’efficacia ne abbia guadagnato, anche se il Comune, alla fine, ha speso una cifra paragonabile a quella degli anni precedenti. Anzi, a leggere le segnalazioni che continuano a giungere copiose sulla pagina Facebook della redazione, si direbbe proprio il contrario. Barbara Giacomelli, ad esempio, scrive che al Villone Puccini sono sotto assedio. Stessa situazione allo stadio, all’ex Breda, in via Bellaria, alle Fornaci, nella zona di via Sant’Alessio (dove Gabriele Porcedda punta il dito contro «chi tiene cavalli e conigli dietro le case». Jessica Melani spiega invece che «a Fabbiana non esiste vano le zanzare prima dei lavori di ristrutturazione del paese, poi i lavori si sono fermati a metà...». Insomma, non è solo un problema di disinfestazione.

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