Italia
Ciclismo, caso di positività al doping alla Prato-Abetone
Nei guai il corridore terzo classificato alla granfondo dello scorso luglio. I controlli scattarono all’arrivo sulla Montagna Pistoiese
PISTOIA. Il Coni ha reso noto che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività nell’ultima gara cicilistica Prato-Abetone. L’atleta finito nei guai è Yuri Gorini - residente a Poggio a Caiano, Prato - tesserato dell'Associazione di cultura, sport e tempo libero. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di betametasone, efederina DL, gonadotropina corionica (hCG), testosterone e suoi metaboliti di origine non endogena. I controlli sono stati eseguiti lo scorso 13 luglio all’Abetone.
Gorini vive a Poggio a Caiano e nell’ultima edizione della Prato-Abetone si era classificato al terzo posto dietro ad Alfonso Falzarano e Federico Cerri. Un paio di settimane dopo lo stesso Gorini ha trionfato nella gran fondo Prato-Doganaccia.
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