Il Tirreno

Pistoia

Ruba portafogli con in braccio la figlioletta

PISTOIA. Per giustificare il fatto di essere evasa dagli arresti domiciliari, ha detto ai carabinieri che era uscita di casa per portare all’ospedale la figlia di otto mesi che non stava bene. Ma...

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Per giustificare il fatto di essere evasa dagli arresti domiciliari, ha detto ai carabinieri che era uscita di casa per portare all’ospedale la figlia di otto mesi che non stava bene. Ma nessuna giustificazione però è riuscita a fornire per il portafoglio che aveva appena rubato, e per gli altri due che aveva tentato di rubare, alle altre persone che erano in attesa come lei al pronto soccorso del San Jacopo di Pistoia.

La 33enne di Montale è stata arrestata dai carabinieri del Norm di Pistoia. Furto, tentato furto ed evasione le accuse nei suoi confronti. La donna, che si trovava agli arresti domiciliari per una serie di furti di portafogli commessi tra gennaio ed aprile a Montale, era già evasa il 13 agosto, e anche allora era stata arrestata dai carabinieri.

Questa volta ha messo in atto la sua tecnica di borseggio all’ospedale di Pistoia. In due casi gli è andata male, perché le due vittime si sono accorti delle sue intenzioni e l’hanno allontanata. Al terzo tentativo, è riuscita nel suo intento, ma è stata scorta da un vigilante che nel frattempo era stato allertato proprio per i suoi comportamenti sospetti. Avvertito il 112, sul posto è accorsa una pattuglia del Norm e la donna è stata arrestata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web