Italia
Bresci: contratti a tempo per 3 anni e poi l’assunzione
PISTOIA. «Tutto ciò comporterà ulteriori divisioni e frustrazioni all'interno dei docenti abilitati che da anni attendono il ruolo. Ogni anno - è la considerazione di Alberta Bresci, segretaria...
PISTOIA. «Tutto ciò comporterà ulteriori divisioni e frustrazioni all'interno dei docenti abilitati che da anni attendono il ruolo. Ogni anno - è la considerazione di Alberta Bresci, segretaria provinciale Flc Cgil (nella foto) - i dati a ruolo sono di gran lunga inferiori ai posti liberi e vacanti nelle scuole che, anche in contrasto con le direttive europee in materia, vengono dati invece a incarico ai precari>»
La Commissione europea si è infatti schierata contro l'abuso dei contratti a termine di cui in Italia si fa un uso smodato, malgrado la normativa e le indicazioni UE lo vietino espressamente.
I giudici europei reputano pertinente la denuncia, presentata prima di tutti dall'Anief nel 2010, sulla mancata adozione della direttiva UE 1999/70/CE che prevede l'assunzione a titolo definitivo per tutti quei dipendenti della scuola che hanno svolto almeno 36 mesi di servizio anche non continuativo.
«È urgente - afferma Bresci - metter mano radicalmente ai sistemi attuali di reclutamento, pretendere il superamento tra organico di diritto e organico di fatto, pretendere la trasformazione in ruolo dopo tre anni di tempo determinato e la copertura di tutti i posti liberi e vacanti. Questo i precari devono rivendicare tutti uniti». (t.g.)
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