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Al via i lavori sugli argini franati

Al via i lavori sugli argini franati

Da mettere in sicurezza scasci su Calice e Ombrone fino a Ferruccia

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QUARRATA. Iniziati i lavori per il ripristino e la messa in sicurezza dell’argine tra Calice e Ombrone, a Caserana. «Il termine – spiega Daniele Manetti dei Comitati civici – è previsto per fine agosto, inizio settembre. È un intervento essenziale, chiesto direttamente al presidente della Regione Enrico Rossi durante la visita del 14 febbraio scorso» e sollecitato nuovamente a luglio. Nel complesso si tratta di un’opera da oltre 1milione di euro «finanziata con soldi regionali» che interesserà anche altri scasci da Caserana a Ferruccia. Giovedì inoltre i rappresentanti dei Comitati per l’Ombrone pistoiese, Niccolò Lucarelli e Daniele Manetti, hanno incontrato l’ingegnere della Regione Toscana Giovanni Massini, per un sopralluogo nelle frazioni quarratine colpite dagli allagamenti. La squadra, accompagnata anche dal vicesindaco Gabriele Romiti, è partita dal Barba - finito sott’acqua anche negli scorsi giorni – per poi continuare con Olmi, Vignole e Caserana. I sorvegliati speciali sono stati «gli alvei dei torrenti e i fossi minori». Davanti alla situazione di degrado più volte denunciata, i Comitati hanno chiesto nuovamente «la manutenzione» dei letti dei corsi d’acqua. «La tenuta degli alvei è infatti compromessa da detriti e materiali di scarto». «L’impegno della Regione – spiegano Lucarelli e Manetti - consiste nel presentare al ministero dell’ambiente un documento nel quale si chiede la disponibilità del Governo a varare una legge che permetta appunto la ricavatura degli alvei».(b.f.)

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