«Rossi intervenga sugli impianti di risalita»
Uncem, sindaci della montagna e impiantisti scrivono al presidente della Regione: convochi al più presto un tavolo di lavoro
ABETONE. Una lettera al presidente della Regione, Enrico Rossi, tramite Uncem e firmata da tutti i sindaci e impiantisti dei comprensori sciistici toscani per chiedere la convocazione di un tavolo di lavoro urgente per la risoluzione ai problemi gestionali degli impianti di risalita in Toscana. È quanto scaturito dalla videoconferenza tenuta ieri pomeriggio fra il presidente di Uncem, Oreste Giurlani, ed i Comuni del sistema neve toscano. Erano collegati il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, il consigliere comunale di Cutigliano Marco Ceccarelli, Sergio Ceccarelli di Doganaccia 2000 e Andrea Formento, direttore della Val di Luce.
Si è parlato di urgenza di risolvere una situazione difficile e di incertezza che rischia di portare il sistema al default con gravi ripercussioni occupazionali. «Da anni si parla di costituire un contenitore pubblico-privato, al 50% regionale, in cui far confluire la proprietà degli impianti di risalita– spiega Danti –attendevamo la convocazione di un tavolo entro luglio che non c’è stato. Vogliamo dalla Regione una risposta certa e soprattutto che valuti con attenzione il peso economico degli impianti e del loro indotto. Per Abetone l’incidenza è del 90%».
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