Italia
Muore dopo l’operazione, la famiglia denuncia
L’anziano era ricoverato all’ospedale di Pescia per una frattura dell’anca dopo la caduta in casa
AGLIANA. Una morte ritenuta inspiegabile, qualcosa che non avrebbe funzionato nel decorso post operatorio. Una famiglia che chiede chiarezza, che non vuole accusare l’Asl ma conoscere la verità sulla fine del proprio congiunto. Vito Antonio Lorusso, 86 anni, si è spento due giorni fa all’ospedale Ss. Cosma e Damiano di Pescia, dopo un’operazione per la frattura di un’anca. E i familiari hanno chiesto alla magistratura di disporre l’autopsia.
Ad occuparsi del caso il sostituto procuratore Fabio di Vizio. L’esame autoptico sarà eseguito domattina all’ospedale San Jacopo. I funerali di Lorusso, che prima della pensione aveva lavorato come daziere e risiedeva ad Agliana, dov’era molto conosciuto, dagli anni ’60, si svolgeranno lunedì alle 15,30, con partenza alle 15 dall’ospedale e messa in chiesa a San Piero Agliana.
La famiglia del signor Lorusso (moglie, figlia, figlio e i rispettivi congiunti) hanno deciso di sporgere denuncia al commissariato di Pescia.
Una decisione dolorosa ma secondo loro necessaria per fare chiarezza. Vito Antonio Lorusso si era fratturato l’anca pochi giorni fa in un incidente domestico. Era stato ricoverato a Pescia per la mancanza di posti letto al San Jacopo. Il giorno dopo la caduta era stato operato. L’operazione era inizialmente andata bene, ma poi le sue condizioni erano peggiorate, fino all’improvviso decesso.
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