Il Futsal: Legno Rosso sarà la nostra casa
Il presidente della società Luca Pullerà spiega i progetti dopo la vittoria nel concorso per la gestione
PISTOIA. Sarà il Futsal Pistoia, la società più importante della provincia nella disciplina del calcio a 5 (adesso milita in serie B), a gestire il centro sportivo di Legno Rosso. Confermate, infatti, le anticipazioni di ieri: è il Futsal la vincitrice della gara indetta dal Comune per la nuova gestione del centro.
Si apre così una nuova pagina nella storia della struttura di Capostrada, entrata nell’occhio del ciclone negli ultimi anni di gestione Polisportiva Legno Rosso. Una vicenda balzata alle cronache anche con una inchiesta della magistratura che ha stimato mancati versamenti della società nelle casse del Comune pari a 1,7 milioni di euro.
Toccherà adesso alla società presieduta da Luca Pullerà, e che altro non è che la prosecuzione della vecchia Misericordia Pistoia calcio a 5, prendere in gestione l’intera area. Dal punto di vista sportivo può sembrare una scelta singolare, visto che il Futsal occuperà soltanto i due campi di calcio a 5 e la prima squadra sosterrà sempre gli allenamenti alla palestra “Fedi” e le partite a Casalguidi. Ma Pullerà si spiega.
«In 23 anni di attività non abbiamo mai avuto una casa tutta nostra – dice il presidente degli arancioni – e questo è senz’altro un grande risultato per noi: un luogo nel quale fare riferimento quotidiano per l’attività del settore giovanile e della scuola calcio, un qualcosa che la Federazione ci impone a livello nazionale. In questo modo potremo farci conoscere nelle scuole ed ampliare il numero di squadre di bambini, oltre che dare un punto di riferimento per gli allenamenti degli Under21».
Quasi per caso il Futsal ha presentato l’offerta per l’affidamento del centro, intitolato a Vittorio Cappellini, ritenuta migliore dal Comune (l’altra era di Msp-Trio Pistoia, lega di calcio a 5 e a 7), che per operazioni del genere ha richiesto il massimo della trasparenza. «Siamo entrati in gioco nel giro di pochi giorni – conferma Pullerà – e magari con l’idea di non farcela: onestamente, vista l’importanza dell’impianto mi aspettavo una partecipazione maggiore».
Risolti gli ultimi cavilli burocratici, il Futsal prenderà in mano la gestione fino al 30 giugno 2015 andando poi a discutere con i soggetti che già gravitavano nella zona come l’Ac Capostrada Belvedere, l’Msp-Trio e chi si occupava della palestra e dell’arrampicata. «Ovviamente lo spazio non può essere utilizzato tutto dal Futsal – conclude il presidente della società – e verrà mantenuto, il più possibile, quel che già c’era prima di noi. In Comune c’è una specifica graduatoria per chi può usufruire degli spazi e bisognerà attenersi a quella in tutti i modi».
Saverio Melegari
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