Italia
Nove classi traslocheranno dalla Cino alla Roncalli
Pistoia, definito con i dirigenti scolastici il piano che da settembre consentirà di liberare il prefabbricato a rischio sismico
PISTOIA. Confermato: il prossimo anno scolastico saranno le terze classi dell’istituto Cino da Pistoia, 9 in tutto, a trasferirsi alla Roncalli, presso il Bastione Thyrion. Uno spostamento reso necessario per poter liberare l’edificio in muratura della Cino, dove si sposteranno le altre classi della scuola, quelle che finora hanno occupato l’edificio prefabbricato a rischio in caso di terremoto.
In Palazzo comunale si è svolto un incontro tra il sindaco Samuele Bertinelli, la dirigente dell’istituto comprensivo Cino da Pistoia Chiara Maria Camoni e il dirigente dell’istituto Roncalli-Galilei Maurizio Monti. Durante la riunione sono state definite le modalità di trasferimento delle nove classi terze. L’amministrazione si è preoccupata di definire il trasferimento entro la fine del mese di luglio per dare la possibilità a tutti i soggetti interessati di avere il tempo necessario per potersi organizzare al meglio.
«Per l’individuazione della soluzione che potesse prevedere il minore disagio per famiglie, studenti e insegnanti – si legge in una nota del Comune – si è tenuto conto di tutte le proposte e i suggerimenti avanzati durante gli incontri tra amministrazione e istituti scolastici e tra il sindaco e i rappresentanti dei genitori».
In base al piano, i ragazzi di Cino e Roncalli entreranno a scuola da due ingressi diversi, consentendo quindi ad entrambi gli istituti di mantenere l'autonomia dei percorsi di accesso alle aule. Per le nove classi terze della Cino saranno utilizzati i locali ubicati al primo piano che oggi risulta essere parzialmente occupato dagli uffici di segreteria della scuola Roncalli e da alcuni laboratori.Sempre al primo piano sono state individuate due aule da destinare ai ragazzi che necessitano di assistenza scolastica e una stanza per la dirigente scolastica o sua delegata che consenta la presenza costante di un referente per i ragazzi e le famiglie della Cino.
«Inoltre – continua la nota dell’amministrazione comunale – sono stati previsti spazi idonei ad accogliere gli studenti nel momento del pranzo, mentre per la palestra e l’uso dei laboratori le due scuole si impegneranno a formulare un orario complementare, in modo da non prevedere sovrapposizioni di classi dell’uno e dell’altro istituto».
«Le soluzioni fin qui individuate – dice ancora il Comune – sono il risultato di un lavoro condiviso tra amministrazione e istituzioni scolastiche coinvolte, un lavoro costruttivo che si è svolto in un clima di massima collaborazione per garantire un anno scolastico sereno e positivo per studenti e insegnanti.
«Per questo si è fin da subito pensato di istituire una commissione paritetica formata dai rappresentanti dei due istituti scolastici e dai rappresentanti dei genitori, che da settembre lavorerà insieme all’amministrazione comunale al fine di individuare la possibile migliore soluzione per il medio e lungo periodo».
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