Il Tirreno

Pistoia

Cutigliano, servizio mensa a km zero da settembre

di Elisa Valentini

Un bando pubblico verrà emesso a breve per assegnare l’appalto e rendere così indipendente da San Marcello la refezione scolastica

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CUTIGLIANO. Da settembre le scuole del comune di Cutigliano avranno un servizio di refezione scolastica indipendente dal comune di San Marcello. L’Amministrazione, guidata dal sindaco Tommaso Braccesi, ha emesso infatti, a fine giugno, un avviso pubblico per ricercare, fra i ristoratori locali, eventuali manifestazioni di interesse all’affidamento del servizio di refezione scolastica per le scuole materne e primarie di Cutigliano e Pian degli Ontani. «Al 10 luglio, data ultima per la presentazione, abbiamo ricevuto tre manifestazione di interesse, tutte da esercenti del territorio comunale – spiega il vicesindaco, Franco Giani – la giunta, preso atto con delibera, già da una settimana ha inviato agli uffici la documentazione necessaria per procedere all’affidamento del servizio tramite bando pubblico, procedura di cui si occuperà la Centrale unica di committenza». L’avviso di carattere esplorativo non prevedeva vincoli per i ristoratori che hanno espresso interesse. Le tre adesioni, tuttavia, fanno presumere che l’assegnazione andrà a buon fine e che quindi il cibo sarà preparato da uno o più esercenti locali già dall’anno scolastico 2014/2015. Un cambio di rotta rispetto alle attuali modalità di gestione del servizio, affidato con convenzione, scaduta lo scorso giugno, alla mensa centralizzata del comune di San Marcello, come avviene dal 2008. E anche una filosofia opposta rispetto alle intenzioni espresse alcune settimane fa dal sindaco di San Marcello, Silvia Cormio, di dar vita nel capoluogo montano, anche tramite l’acquisto dalla Asl 3 della cucina dell’ospedale Pacini, ad una mensa unica per la montagna.

Nell’avviso emesso, il Comune cerca due soggetti, uno per il servizio di Cutigliano e l’altro per Pian degli Ontani, oppure anche uno solo disponibile a svolgerli entrambi. «Il motivo di questa scelta – riprende Giani – è soprattutto la ricerca di maggiore efficienza. Con la modalità finora in vigore, il personale comunale doveva andare ogni volta a San Marcello per ritirare i pasti e portarli, con un mezzo del Comune, fino a Cutigliano e Pian degli Ontani, con conseguenti costi per il nostro bilancio. L’obiettivo è un servizio a km 0: il ristoratore dovrà occuparsi del trasporto che avverrà su distanze più brevi”. Ne consegue anche una minore possibilità che il cibo arrivi freddo o scotto. Il costo indicato nell’avviso è di 5,50 euro a pasto, inferiore rispetto ai 5,56 (Iva inclusa) della convenzione precedente.

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