Giostra dell’Orso, la Lav annuncia azioni legali
Il presidente della Lega: «Quanto successo è animalicidio». I Verdi toscani: «Quella di Pistoia è la giostra della morte, ora basta»
PISTOIA. La Lav annuncia azioni legali, «per dare giustizia ai due cavalli abbattuti alla Giostra dell’Orso di Pistoia, a causa delle ferite riportate durante la manifestazione». Inizia così la nota della Lega su quanto accaduto in piazza Duomo. «Un epilogo drammatico per i due cavalli e per la Giostra dell’Orso - dice la Lega - una delle tante manifestazioni che ancora si insiste a voler collegare al concetto di cultura, storia e tradizione, ma che invece spesso sono teatro di morte di esseri innocenti».
La Lav. La pioggia, i dubbi se annullare la manifestazione per le condizioni della pista, «non hanno fermato il carosello in piazza del Duomo, e così, di nuovo, Pistoia ha aggiunto altre due vittime al suo elenco di cavalli morti. Sporgeremo denuncia e valuteremo tutte le azioni legali possibili affinché vengano accertate le eventuali responsabilità in capo all’organizzazione della Giostra e alle autorizzazioni concesse. Sono troppi i cavalli mandati a morire in questi ‘spettacoli’ che invece dovrebbero essere aboliti su tutto il territorio nazionale, in quanto retaggio del passato, senza alcuna logica attuale, totalmente anacronistici e in contrasto con il sempre più diffuso sentimento di rispetto degli animali - dichiara Nadia Zurlo, responsabile del settore Equidi Lav – società civile e istituzioni devono impegnarsi a bandire per sempre queste manifestazioni insanguinate». «Quando un incidente si ripete non è più un incidente, non è semplice casualità. È animalicidio, articolo 544bis codice penale», puntualizza Gianluca Felicetti, presidente della Lav.
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I Verdi toscana. «Sono anni che ormai lo dico, l'ho detto come presidente della commissione ambiente dal 2007 al 2012, lo dicono tutte le associazioni animaliste di Pistoia che la Giostra dell'Orso è la giostra della morte e deve chiudere». E' quanto si legge in una nota del co-presidente regionale dei Verdi, Lorenzo Lombardi, già consigliere comunale e presidente della commissione ambiente del Comune di Pistoia, dopo la morte dei due cavalli al tradizionale appuntamento del 25 luglio a Pistoia. «Ho fatto commissioni ambiente per i casi di doping che ci sono stati - prosegue Lombardi -, ne ho fatte perchè sono morti cavalli (dalla stampa: 7 morti con certezza e 17 azzoppati di cui non si è avuto più notizie). Chiaramente andremo fino in fondo alla vicenda, sia legalmente che mediaticamente, ma è triste dover sempre agire dopo, quando sono morti esseri viventi, quando invece con un po' piu' di lungimiranza si sarebbe potuto mantenere le rievocazioni storiche senza pero' mettere a rischio la vita dei cavalli semplicemente abolendo la giostra». Lombardi chiude. «Speriamo che questa volta finalmente la giostra chiuda per sempre . Speriamo domani di sentire pronunciare al Sindaco la parola fine sulla giostra».
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