Quarrata: prelievi e guardia medica pronti al trasferimento
I lavori di adeguamento della sede della Croce Rossa di Quarrata sono ormai completati e si attende soltanto il nulla osta da parte dell’Asl
QUARRATA. Lavori in via di conclusione nella sede della Croce Rossa di Quarrata. Mancano le ultime rifiniture ma già dalla prossima settimana la struttura di via Bocca di Gora e Tinaia sarà potenzialmente in grado di ospitare nuovamente la guardia medica, il centro prelievi e il gruppo Avis.
Adesso la palla passa in mano all’Asl di Pistoia che, prima di dare il nulla osta al ritorno dei servizi, dovrà verificare le certificazioni sui lavori effettuati e l’adeguamento dell’edificio alle normative vigenti. La speranza è che l’azienda sanitaria si muova in tempi rapidi dato che la struttura è ormai pronta all’uso. In ballo ci sono dei servizi fondamentali per una città come Quarrata, che già soffre della mancanza di una Casa della salute. Quella che sta per essere conclusa è un’opera da 60mila euro realizzata grazie allo sforzo economico della Croce Rossa Comitato locale piana pistoiese.
Gli ambulatori sono stati completamente separati (con divisori fino al soffitto) dagli altri ambienti. Inoltre sono state installate porte interne e vetri adeguati a quanto richiesto dalle normative sulla sicurezza necessarie all’accreditamento regionale. L’impegno della Regione Toscana è di rimborsare le spese per l’effettuazione dei lavori già a partire dal mese di settembre.
A fare da garante nell’operazione è il Comune di Quarrata. La vicenda è iniziata nel marzo scorso quando, a seguito della verifica della commissione tecnica che ha rintracciato all’interno della sede alcune mancanze strutturali, l’Asl ha comunicato – sollevando le proteste dei cittadini - lo spostamento della guardia medica nella Casa della salute di Agliana.
Per risolvere la questione è intervenuta la Cri, individuando una struttura alternativa in viale Montalbano in cui accogliere temporaneamente il servizio di continuità assistenziale. Il 27 marzo scorso inoltre è stato spostato a Pistoia anche il centro prelievi. Il disservizio è costato moltissimo in termini di sacche di sangue perse. L’Avis infatti, già dal primo mese di trasferimento, ha denunciato il crollo delle donazioni. Per sanare la situazione di disagio e di carenza dei servizi socio sanitari sul territorio quarratino, la Croce Rossa ha subito annunciato l’avvio dei lavori di adeguamento strutturale. I tempi, com’era prevedibile, si sono allungati dai 60 giorni iniziali ai 4 mesi reali per problemi tecnici ed economici.
L’opera è fondamentale per Quarrata, visto che nessun’altra struttura al momento sarebbe in grado di accogliere il centro prelievi dell’Asl e la guardia medica. «Siamo consapevoli – spiega il presidente della Croce Rossa, Marco Grassini – che certi servizi di continuità assistenziale sono necessari per un territorio popoloso come il nostro e che il loro trasferimento altrove può solo creare disagi ai cittadini, e soprattutto alle fasce più deboli».
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