Il Tirreno

Pistoia

Al via i lavori per “Il Giardino volante”

di Elisa Pacini
Al via i lavori per “Il Giardino volante”

Un parco di arte contemporanea per bambini negli spazi verdi di Villa Capecchi

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PISTOIA. Poco più di un anno fa, il Comune svelò insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e alla famiglia Gori di Villa Celle, il suggestivo progetto de “Il Giardino volante”, il grande parco di arte contemporanea per bambini a cielo aperto negli spazi verdi che vanno da via degli Armeni a via Trinci comprendendo l’area di Villa Capecchi.

Ora, finalmente dopo mille disavventure burocratiche ed un passaggio in corso d’opera da parcheggio pubblico a giardino, il progetto è diventato realtà e tutti i cittadini hanno potuto vedere da qualche giorno l’inizio dei lavori nel giardino di quella per anni è stata una delle scuole materne più popolose del centro città. Lavori attesi dalla cittadinanza che tornerà ad appropriarsi di uno spazio molto bello, negli ultimi anni utilizzato solo dai bambini del nido comunale tutt’ora presente nella ex serra della tenuta degli orticultori Capecchi, i proprietari della villa sul tratto di strada che dalla zona stadio porta al centro città. La villa fu rilevata dal Comune negli anni ’70, quelli in cui con Luigi Bardelli, i servizi per i bambini iniziavano a strutturarsi per divenire da lì ad un decennio, un modello da studiare in Italia e nel mondo.

La struttura comprendeva un grande giardino e la serra: il “Giardino Volante” si svilupperà proprio da qui, riacquistando l’estensione originaria di Villa Capecchi, andando a interessare non soltanto l’attuale area a verde utilizzata dalla scuola, ma anche tutto lo spazio retrostante attualmente incolto. Quasi un ettaro confinante con il parcheggio del supermercato Esselunga e con l’area delimitata da via Trinci, in un dialogo ideale con il centro di arti visive contemporanee di Palazzo Fabroni, il giardino del Carbonile, la chiesa di Santa Maria del Carmine e il Padiglione di Emodialisi che si forgia già di molti gioielli di arte del nostro tempo. I lavori, affidati alla “Lorenzini srl” di Ponte Buggianese, sono alle prime fasi.

Il termine è previsto per il prossimo autunno. Durante l’estate insomma i pistoiesi che transiteranno da via degli Armeni potranno seguire da vicino la manutenzione del giardino dove i grandi alberi secolari saranno il più possibile mantenuti e l’installazione delle opere d’arte di maestri come il pistoiese Gianni Ruffi (che ha realizzato “Pistoia a dondolo”, una riproduzione della città che se sfiorata racconterà ai bimbi le favole), il torinese Luigi Mainoldi con il suo castello o i milanesi Alessandro e Francesco Mendini. Il progetto realizzato dal Comune con il determinante sostegno della Fondazione Caripit donerà una veste nuova a tutta la zona che, specialmente dopo il trasferimento dell’ospedale e la chiusura del convento dei frati Cappuccini, vive un momento molto difficile.

La speranza (ma la caratura del progetto è tale da essere ottimisti) è che “Il Giardino volante” porti una ventata di freschezza in una delle zone storiche della città che rischia di rimanere ai margini della vita turistica e commerciale cittadina. D’altra parte i parchi ambientali in Europa sono una realtà molto diffusa che richiama un forte flusso turistico e, per questo, il nuovo spazio potrebbe riqualificare la zona della chiesa del Carmine e di Villa Capecchi dandogli una nuova identità che valorizzi la tradizione di quest’angolo di centro storico.

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