Il Tirreno

Pistoia

Fallite Enoteca Malucchi e Selva Bassa

Fallite Enoteca Malucchi e Selva Bassa

Continua la moria di aziende in provincia di Pistoia

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PISTOIA. Continua la moria di aziende. E’ un processo lento ma continuo che coinvolge ditte di varia natura che finiscono sotto la scure dei giudici del tribunale di Pistoia che, con sentenza, ne decreta il fallimento. E non mancano i nomi di un certo rilievo come quello di Alessio Malucchi, 38 anni, titolare dell’Enoteca Malucchi in via Ponte di Monsummano a Pieve a Nievole, dichiarato fallito il 25 giugno scorso con rinvio all’udienza del 20 novembre per l’esame dello stato passivo. Curatrice è stata nominata Francesca Toci con studio a Monsummano e come giudice delegato Daniela Garufi.

Di Alessio Malucchi la cronaca se ne era già occupata nello scorso settembre quando il negozio non riaprì e molti, fra fornitori e dipendenti in attesa inutilmente di riscuotere, lo dettero per scomparso. Fra gli altri nomi noti c’è sicuramente quello della Selva Bassa Sporting Club, società cooperativa a responsabilità limitata con sede a Quarrata in via della Madonna dove c’è il circolo di tennis, che è stata dichiarata fallita il 3 luglio scorso e anche in questo caso è stata nominata giudice delegato Daniela Garufi mentre l’incarico di curatore è stato assegnato a Gabriele Cappellini con studio a Pistoia in via Cesare Battisti. L’udienza dell’esame dello stato passivo è fissato per il 27 novembre.

Ma il mese di luglio è cominciato con la “condanna” per la Perini Group srl con sede in via Rimigliani, frazione Pietrabuona a Pescia, un’azienda con attività industriale e commerciale nel settore meccanico. I debiti accumulati hanno spinto i creditori prima e il giudice poi a sancirne il fallimento. Curatrice fallimentare Marianna Varriale con studio in viale Adua a Pistoia. L’udienza per l’esame del passivo è stata fissata per il prossimo 27 novembre. I creditori potranno presentare le loro richieste entro trenta giorni prima di quella data.

E’ dell’11 luglio scorso invece la sentenza di fallimento per la T.I. Engineering srl già in stato di liquidazione, con sede in via Fiorentina 359 a Pistoia. Il Tribunale ha delegato il giudice Raffaele D’Amora e curatore Serena Ricci con studio in via Garibaldi a Montecatini. L’esame dello stato passivo verrà effettuato nell’udienza del prossimo 11 dicembre. I creditori di diritti reali mobiliari su cose in possesso dell’azienda fallita sono invitati a presentare le loro richieste entro 30 giorni prima dell’esame dello stato passivo. E’ del 16 luglio scorso invece la sentenza di fallimento per la ditta individuale Gabriele Biagio intestata all’omonimo soggetto residente a Montale in via Verga. Giudice delegato è stato nominato Raffaele D’Amora e curatore Alessandro Lumi di Massa e Cozzile. L’udienza per l’esame dello stato passivo è fissata per il prossimo 18 dicembre alle 11.

Nella cancelleria del giudice fallimentare è arrivato anche il Progetto dello stato passivo, domande tardive, per il fallimento della Paganelli spa con sede in viale Galileo Galilei a Pistoia, azienda che produceva lamiere in ferro, acciaio e zincate. La curatrice fallimentare, Silvia Strazzari con studio in corso Silvano Fedi a Pistoia, ha reso pubbliche le somme richieste dai creditori e quelle da lei accertate.

Pasquale Petrella

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