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Asilo finito entro l’anno ma è polemica sui fondi

Asilo finito entro l’anno ma è polemica sui fondi

MONTALE. Saranno conclusi con i 550.000 euro arrivato con lo sblocco del patto di stabilità appena concesso dal governo i lavori dell’asilo nido di Stazione. «Lavori – ricorda il sindaco Ferdinando...

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MONTALE. Saranno conclusi con i 550.000 euro arrivato con lo sblocco del patto di stabilità appena concesso dal governo i lavori dell’asilo nido di Stazione. «Lavori – ricorda il sindaco Ferdinando Betti – che potranno essere chiusi entro la fine di quest’anno». Non era quella però, sottolineano dal Centrodestra, la richiesta inoltrata lo scorso marzo dalla precedente amministrazione.

L’Operazione edilizia scolastica” è stata al centro delle polemiche con l'interpellanza presentata in consiglio dal gruppo di opposizione “Centrodestra Unito per Montale”. «Quando il governo a marzo chiese ai sindaci di segnalare un solo intervento prioritario di edilizia scolastica – spiega il capogruppo ed ex vicesindaco Gianna Risaliti – l’allora sindaco David Scatragli rispose indicando la demolizione e la ricostruzione della scuola elementare di Stazione, per un importo di 2.336.710,27 euro. Successivamente, però, la nuova amministrazione, entrata in carica dopo le elezioni del 25 maggio, ha inoltrato una tabella modificata chiedendo contemporaneamente lo sblocco del patto di stabilità per 550.000 euro, da utilizzare non per la scuola elementare ma per il completamento dell’asilo nido, ed il finanziamento della differenza, pari a 1.786.710,27 euro, a parziale copertura dell’importo necessario per costruire la scuola elementare. Questa richiesta – sottolinea Risaliti – è in palese contrasto con quanto indicato dal Presidente del Consiglio nelle lettere ai sindaci, cioè di indicare un solo edificio scolastico. Il rischio è anche quello di perdere il finanziamento».

«La nostra priorità – sostiene il capogruppo della maggioranza Federica Sciré – era quella di chiudere il cantiere dell’asilo nido. Attraverso la modifica della richiesta siamo riusciti ad ottenere lo sblocco dei fondi per riuscire a terminarlo. Non ci siamo certo scordati della scuola primaria, per la quale c’è comunque la richiesta di cofinanziamento».

All’interpellanza del Centrodestra ha risposto in consiglio il sindaco Betti. «L’assessore Logli – ricorda Gianna Risaliti – non si è presentato di fronte ad un’interpellanza che lo riguardava. Io da assessore e vicesindaco sono andata in consiglio anche malata quando dovevo rispondere di qualcosa. L'intervento del sindaco è stato insoddisfacente perché non ha risposto alle nostre domande».

Un disappunto espresso anche da Lara Bilenchi, dell'altro gruppo di opposizione Sinistra Unita per Montale.

Nessun retroscena dietro all’assenza di Logli, fuori Montale per lavoro. (t.a.)

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