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Trova il finto tecnico con la borsa in mano e lui la butta in terra
PISTOIA. Fingendosi un tecnico dell'Enel ha invitato la donna, un'anziana di 90 anni, a mettere gioielli e denaro nel freezer, dove secondo l'uomo sarebbero stati al sicuro. Termicamente isolati...
PISTOIA. Fingendosi un tecnico dell'Enel ha invitato la donna, un'anziana di 90 anni, a mettere gioielli e denaro nel freezer, dove secondo l'uomo sarebbero stati al sicuro. Termicamente isolati dalle scariche elettriche che sarebbero scaturite dai rilievi che il presunto tecnico era in procinto di fare.
Mentre l’uomo allontanava con una scusa la pensionata dalla stanza, un complice è entrato nella casa e ha portato via il contenuto della borsa.
È successo ieri mattina in via Montalese. Testimoni hanno visto allontanarsi una Ford Focus scura, la stessa che è fuggita da via Padre Antonelli poco più di un'ora dopo. Intorno alle tredici, infatti, una seconda truffa è stata tentata ai danni di un'altra donna.
In questo caso i falsi tecnici sarebbero stati tre e non due - due quelli che hanno suonato al campanello della bella villetta sulla strada di Candeglia - e un complice in attesa in macchina.
L’auto era dello stesso modello - una Ford Focus scura - e identiche sono state le modalità di approccio. Solo che ad un certo punto la signora, di circa 80 anni, e che in quel momento era sola in casa, ha scoperto uno dei finti tecnici con la borsa da poco “messa in freezer” in mano e in fuga verso la porta.
«Cosa state facendo? - avrebbe gridato l’anziana - Lasciate la borsa, voi state cercando di rubare!». Forse preso dal panico uno dei due ha dato una spinta all’anziana. Sono corsi fuori, scappando poi sulla Focus, a bordo della quale li stava aspettando il complice.
La pensionata, fortemente scossa ma non fisicamente ferita, ha chiamato la figlia, che si è precipitata in via Antonelli e ha telefonato al 112. Sul posto è intervenuta una volante della Questura. E sempre la Questura sta indagando sull’altro caso di via Montalese.
Truffe analoghe, con le stesse modalità (gioielli e soldi da mettere nel freezer) sono state compiute circa un mese fa in Valdinievole, a Ponte Buggianese e Larciano.
Dalla Questura si ricorda che i tecnici hanno un tesserino di riconoscimento, e si consiglia di chiamare sempre, per precauzione, il 112 o il 113. (t.g.)
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