AnsaldoBreda, gli operai in sciopero per l’amianto
In mille (compreso l’indotto) si rifiutano di lavorare in mancanza di garanzie dalla dirigenza sull’eternit rinvenuto nel magazzino
PISTOIA. Ha prevalso la rabbia, ha prevalso la preoccupazione. Tante, troppe morti di colleghi per amianto, per sottovalutare il problema. Vogliono risposte certe, e le vogliono nel più breve tempo possibile.
I Responsabili sindacali erano in procinto d’informare i lavoratori sull’esito del campionamento eseguito in uno dei magazzini dello stabilimento di via Ciliegiole e sulle nuove assunzioni interinali, ma i lavoratori - spontaneamente - hanno deciso di uscire dall’officina e di non tornare al lavoro fino a quando la dirigenza non darà informazioni precise sulla rimozione dell’eternit e sulla sicurezza in azienda.
«Dispiace - afferma Francesco Nebbia, sindacalista Ugl - che AnsaldoBreda non si sia subito espressa tramite l’amministratore delegato o il responsabile delle risorse umane. I Responsabili per la sicurezza hanno ottenuto di parlare col direttore dei lavori. E finalmente si è fatta vedere l’Asl, col dottor Selmi. Sono informati da giovedì, ma in in cinque giorni non si era visto nessuno. Siamo in attesa di avere notizie»
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