Visita oculistica incompleta l’Asl si spiega
SAN MARCELLO. Era andata al Cup di San Marcello per fissare un nuovo appuntamento con l’oculista, dopo che il 27 giugno la visita al suo bambino di 4 anni non aveva potuto essere completata «per l’ass...
SAN MARCELLO. Era andata al Cup di San Marcello per fissare un nuovo appuntamento con l’oculista, dopo che il 27 giugno la visita al suo bambino di 4 anni non aveva potuto essere completata «per l’assenza dell’assistenza infermieristica».
E al Cup di via Roma la mamma si è sentita rispondere che la prima data disponibile era dopo nove mesi. Comprensibile lo sconcerto.
«Ho parlato direttamente con il professionista che ha visitato il piccolo -spiega il primario dell’Unità operativa di oculistica, Giuseppe Valentini- Si scusa per aver sottovalutato il contesto relazionale, ma mi ha riferito che dal punto di vista sanitario tutto si è svolto con correttezza: il bambino, come risulta anche dalla cartella clinica stilata, ha ricevuto la visita, nel corso della quale è stato riscontrato un modesto disturbo visivo».
L'ulteriore approfondimento diagnostico, come di norma nei bambini prima della prescrizione di eventuali occhiali, «non risultava urgente e pertanto i familiari sono stati invitati a fissare un ulteriore controllo successivo alla prima visita. A questo proposito forse non è stata chiara la comunicazione del medico sulla non urgenza del problema».
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