Tariffe rifiuti stabili o in diminuzione nei comuni pistoiesi
Uno studio di Confcommercio sul peso della Tari. Il direttore Tempestini: il dialogo paga
PISTOIA. Per una volta, c’è una tassa che non cresce o che, addirittura, diminuisce. Si tratta della Tari, i bollettini che famiglie e aziende pagano per i rifiuti: secondo la Confcommercio, quest’anno in provincia il prelievo sarà pari a quello del 2013 o addirittura minore.
Merito – sottolinea l’associazione – anche della stessa Copnfcommercio e “dell’impegno profuso in questi mesi per cercare, insieme alle amministrazioni comunali, una soluzione che potesse andare incontro alle esigenze delle imprese, preoccupate dai recenti aumenti e dal costo sempre più alto delle tariffe”.
Anche perché se il 2014 sarà un anno di tregua, quello precedente, quando la tassa in questione si chiamava Tares, era stato per molte aziende un vero bagno di sangue, con aumenti in doppia cifra percentuale.
“Fra i comuni che negli ultimi anni hanno riscontrato un maggior aumento della tariffa – spiega Confcommercio – vi è senza alcun dubbio Serravalle, dove l'incremento della tassa sui rifiuti rispetto al 2012 era stato estremamente alto soprattutto per le attività di commercio al dettaglio per quelle di somministrazione. Sono state proprio queste le categorie ad avere una maggior riduzione dei costi: -48% per i ristoranti, -45% per i bar, - 41% per i venditori di fiori e piante rispetto alla tariffa pagata nel 2013. Diminuzione del 7% prevista anche per le attività di vendita al dettaglio. Percentuali considerevoli, soprattutto all'interno di una media comunale del -4%”.
Riduzioni previste anche nel Comune di Agliana, dove la media su tutte le categorie merceologiche si attesta al -14,5%, seguito da Montale con -13% e da Quarrata -3,5%.
Per Pistoia, invece, le tariffe restano invariate rispetto al 2013 ma, allo stesso tempo,si mantengono stabili anche le agevolazioni previste per le categorie maggiormente colpite dall'imposta: bar, ristoranti, pizzerie a taglio, fiori e piante, ortofrutticolo.
"Il costante confronto con le amministrazioni comunali e il continuo dialogo con le imprese, ha permesso di arrivare oggi ad una primo passo nella direzione di un alleggerimento fiscale – dichiara Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia – sono ancora molte però le imprese che si trovano a pagare una tariffa eccessiva rispetto ai rifiuti prodotti, lasciando così poco spazio alla ripresa e allo sviluppo del settore. Confcommercio continuerà quindi a mantenere attivo il dialogo con le istituzioni, portando avanti le esigenze delle aziende associate soprattutto in vista dell'introduzione del gestore unico che nel 2015 renderà ancora più indispensabile un contatto e una valutazione sul territorio".
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