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Pistoia

Il Sap: «Indagini pedo-pornografiche bloccate da una licenza software scaduta»

Il Sap: «Indagini pedo-pornografiche bloccate da una licenza software scaduta»

Ancora una denuncia del sindacato di Polizia sulle condizioni di lavoro degli agenti

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PISTOIA. Il banale mancato rinnovo della licenza per un sortware speciale rischia di fermare importanti e delicate indagini legate ai reati informatici e pedo-pornografici. Lo afferma un comunicato del sindacato di polizia Sap di Pistoia, che cita una presa di posizione del proprio portavoce nazionale Massimo Montebove.

“Non vi è un collegamento internet – si legge nella nota del Sap pistoiese – che consenta di accedere ai social forum come Facebook, Badoo, Twitter, dove spesso vengono diffuse immagini a carattere pedopornografico e luogo virtuale di adescamento di povere vittime. Questo perché non è stata rinnovata la licenza dell'hardware “Cellebrite Ufed” che permette l'estrazione dei file nascosti dagli apparati radiomobile. Pertanto da un anno e mezzo, non c'è più la possibilità di estrapolare dati che indiscutibilmente necessari ai fini investigativi”.

“Ma soprattutto, e la cosa ha dell'inverosimile, come sottolinea Massimo Montebove, portavoce nazionale del Sap, si rischia di fermare le indagini legate ai reati informatici e pedo-pornografici per un banale software scaduto... Ora i colleghi della polizia postale e in genere chi fa indagini non hanno possibilità di estrapolare e lavorare su dati fondamentali per l'attività di polizia per un software scaduto, tutto questo in un momento in cui i reati virtuali crescono. Una situazione vergognosa che porteremo sul tavolo del Capo della Polizia"

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