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Sessanta alberi pericolanti da abbattere
Pistoia: il censimento del servizio Verde pubblico. Il Comune si impegna a ripiantarne almeno il doppio nel giro di pochi mesi
PISTOIA. Sono sessanta gli alberi destinati ad essere abbattuti per motivi di sicurezza sul territorio comunale. Il censimento l’ha completato il servizio Verde pubblico del Comune, che ha svolto una verifica a tappeto sulle condizioni del patrimonio verde cittadino. La sentenza è arrivata per otto lecci di viale Arcadia, sei pioppi di piazza della Resistenza, quattro olmi di viale Mameli e così via.
L’iniziativa era partita diversi mesi fa, ma la tragedia delle Cascine, dove zia e nipote sono state uccise da un ramo caduto all’improvviso, si è incaricata – ce ne fosse stato bisogno – di ribadirne l’urgenza.
Nella stragrande maggioranza, le piante sono sane e non creano particolari problemi. Ma ci sono 59 esemplari etichettati come “pericolanti” e per i quali, quindi, non ci sono al momento alternative all’abbattimento. In più una sessantesima pianta, un pino, che si trova nell’area di pertinenza di Villa Capecchi e che è già caduto a causa del maltempo.
Il servizio Verde urbano ha anche cercato un’azienda disponibile ad eseguire il lavoro. Su tre offerte-preventivo arrivate a Palazzo di Giano, è stata premiata l’offerta della ditta Cfa (Consorzio forestazione e agricoltura) di Pistoia, che eseguirà i lavori necessari per una somma di circa 16.000 euro inva compresa.
Attenzione alla sicurezza dei cittadini, dunque, da parte dell’amministrazione comunale, ma anche preoccupazione per il verde pubblico. Stamani sarà lo stesso sindaco Samuele Bertinelli, insieme ai tecnici del settore, ad effettuare una serie di sopralluoghi al capezzale delle piante, più o meno grandi, condannate a morte a causa delle loro condizioni di salute. L’idea è quella di fare insieme un’ultima verifica per studiare se sia possibile, in qualche caso, salvare il vegetale dall’abbattimento senza rinunciare alla sicurezza pubblica.
Non solo: l’amministrazione comunale ci tiene ad assicurare che comunque per ogni pianta abbattuta, più che altrettante verranno piantate. In modo che le esigenze della sicurezza non si traducano in un impoverimento del patrimonio verde cittadino.
La piantumazione dei nuovi alberi inizierà verosimilmente verso la fine dell’estate e nei piani dell’amministrazione comunale dovrebbero essere almeno un centinaio gli alberi che troveranno spazio nelle aree verdi e nei parchi cittadini.
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