Italia
Custodia cautelare a Montecatini per l’ex vicepresidente della Liguria Marylin Fusco
La politica è coinvolta nell’inchiesta sulle “spese pazze” dei consiglieri regionali tra il 2010 e il 2012. Sfiorata anche dall’inchiesta Untouchables
MONTECATINI. La consigliera regionale ligure Marylin Fusco, ex esponente dell’Italia dei valori, raggiunta da ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nell'ambito dell'indagine sulle spese pazze in consiglio regionale, e' agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Montecatini Terme.
Si allarga così il numero degli esponenti dell’ex partito guidato da Di Pietro coinvolti in casi di peculato. L’inchiesta aveva già portato all’arresto dell’ex vicepresidente della Regione Liguria Nicolò Scialfa, attualmente ai domiciliari. Le spese del gruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale nel mirino degli inquirenti sono quelle tra il 2010 e il 2012.
Il nome di Marylin Fusco compare anche nei documenti dell’inchiesta Untouchables sulle gare d’appalto truccate in provincia di Pistoia. Nelle carte era ipotizzato un interessamento della Fusco relativamente alla partecipazione della ditta Rosi di Pescia a un grosso appalto per i lavori di ricostruzione di un ponte crollato sul fiume Magra: gara che peraltro poi la Rosi non vinse. Per competenza territoriale questa parte dell’inchiesta è stata trasmessa alla procura di Genova.
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