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I MaMaAFR!KA alla Festa dei Popoli

I MaMaAFR!KA alla Festa dei Popoli

Nel fine settimana in piazza Gramsci l’evento organizzato dall’associazione PortAperta di don Tofani

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AGLIANA. Torna sabato 21 e domenica 22 giugno in piazza Gramsci la Festa dei Popoli, organizzata dall'associazione PortAperta della parrocchia di San Piero, che opera sul territorio aglianese da circa 14 anni. Nelle sere di sabato e domenica in piazza ci saranno lo spazio informativo, la fiera di beneficenza, il mercatino equo e solidale, lo spazio gioco per i bambini, la tenda del tè e l'angolo dell'henné. Dalle 20 la cena etnica e dalle 21,30 i concerti.

Spazio, sul palco di piazza Gramsci, alla musica con influenze da ogni parte del mondo: sabato si esibirà l'ensemble multietnico Med Free Orkestra, mentre domenica sarà il momento dei MaMaAFR!KA. “Piazza dei Popoli” è il titolo scelto per questa dodicesima edizione della manifestazione. «Abbiamo pensato alla piazza - spiega la coordinatrice di PortAperta Francesca Meoni - come luogo fisico di convivenza e condivisione e ci piacerebbe che la festa fosse uno stimolo anche per la politica, per chi prende le decisioni». «Piazze – aggiunge il presidente dell'associazione don Paolo Tofani – come centri dove si rivendica giustizia e dove le persone si ritrovano per protestare».

«Un evento che nasce dal basso, possibile - ricordano gli organizzatori – grazie all'impegno di circa 50 volontari, alla collaborazione con altre associazioni ed ai ragazzi del doposcuola che contribuiscono seguendo le varie fasi di preparazione». Non solo, dunque, una festa di 2 giorni, ma, sottolinea Meoni, «l'espressione del lavoro dell'associazione per la giustizia e la dignità umana; un lavoro svolto giorno per giorno, che, durante la festa, assume una forma pubblica». Un modo, prosegue don Paolo, «per comunicare cosa l'associazione porta avanti durante tutto l'anno, poiché, nonostante la presenza interculturale sul territorio sia consolidata, non c'è, di questo, ancora una conoscenza approfondita».

Un'associazione, PortAperta, che oltre ad organizzare i corsi di italiano per stranieri ed a promuovere progetti per le pari opportunità, è frequentata durante l'anno per il doposcuola da circa 60 bambini e ragazzi di elementari, medie e primi anni delle superiori. Molte sono anche le donne che partecipano alle attività dello spazio donna di via Trieste. Tra le novità in programma per questa edizione della festa, l'allestimento a verde di un angolo della piazza, curato dall'architetto e volontaria dell'associazione Sandra Verdiani. «Abbiamo chiesto ai bambini e a tutte le persone che frequentano PortAperta come avrebbero voluto la piazza – spiegano gli organizzatori - e l'allestimento di quell'angolo rappresenterà la realizzazione della risposta che ci hanno dato». Un altro elemento che porterà la vita quotidiana dell'associazione direttamente dentro la festa è rappresentato proprio dalla cena. «La preparazione dei cibi – ricorda Elisa Puggelli di PortAperta – viene gestita dalle donne dello spazio donna, dove, durante l'anno abbiamo svolto il corso di cucina e lingua italiana». (t.a.)

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