Il presidio
Tutti in coda per pagare in tempo Tasi e Imu
PISTOIA. È stata una settimana di fuoco quella appena trascorsa da i contribuenti, in coda per uffici postali e banche pistoiesi. Gli sportelli sono stati presi d’assalto dai contribuenti per il...
PISTOIA. È stata una settimana di fuoco quella appena trascorsa da i contribuenti, in coda per uffici postali e banche pistoiesi.
Gli sportelli sono stati presi d’assalto dai contribuenti per il pagamento della chiacchieratissima Tasi (ma anche altre tasse come l’Imu).
Anche ieri, ultimo giorno utile per pagare l’acconto della tassa sui rifiuti indivisibili, i cittadini pistoiesi hanno affollato gli uffici preposti al pagamento. Tutti in fila per pagare, e la maggioranza all’ultimo minuto.
«Abbiamo avuto un grande afflusso di persone tutta la settimana – spiega Fabiano Ammannati, responsabile della filiale della Banca di Pistoia di via Guerrazzi – e abbiamo dovuto tenere aperti più sportelli da quanta gente c’era. Anche lunedì non è stato diverso».
La situazione non è stata diversa negli uffici postali: «Il mio commercialista mi ha mandato la documentazione pochi giorni fa via mail e io sono venuta a pagare – spiega Elena Pastorini, una contribuente in fila all’ufficio postale di Capostrada – non ho capito bene ancora cosa sia».
Commercialisti e centri di assistenza fiscale, sommersi di pratiche e appuntamenti, sembrano aver svolto per molti anche il principale organo d’informazione.
«Ho chiesto al mio commercialista di spiegarmi più volte cosa sia e a cosa serva questa tassa» spiega Giacomo Carnesecchi.
Ma per molti, il pagamento della Tasi, è stata un’odissea: «Ho pagato la Tasi e anche le altre tasse come l’Imu – spiega Marialuisa Ferri, appena uscita dalla filiale della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia – sono arrivata a pagare all’ultimo minuto perché l’ho saputo pochi giorni fa, e non si è capito cosa si deve pagare. Siamo dovuti andare al caaf, che era pieno di gente: quindi telefonare e prendere un appuntamento, che fortunatamente abbiamo ottenuto in tempo. Il comune avrebbe dovuto mandare la cartella a casa».
Tra i contribuenti in fila per pagare all’ultimo minuto, sembrano essere in pochi con le idee chiare sulla nuova tassa.
«“Sono venuta a pagare ora perché il commercialista mi ha consegnato ora la documentazione – spiega Ornella, mamma e contribuente – ci stanno vuotando le tasche e hanno fatto impazzire i commercialisti. E si capisce il giusto. Dato tutto questo, è ingiusto che facciano pagare una mora per chi paga oltre il termine».
Infatti, per chi pagherà da adesso in poi la Tasi (dopo il termine, scaduto ieri), sarà soggetto a una mora.
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