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Stalking nei confronti della ex nei guai un artigiano pistoiese
PISTOIA. Ingiurie e comportamenti offensivi di fronte ai due figli. Anche quando ormai la separazione era una realtà di fatto e i due vivevano in case diverse. Lei con i ragazzi (che ora hanno 18 e...
PISTOIA. Ingiurie e comportamenti offensivi di fronte ai due figli. Anche quando ormai la separazione era una realtà di fatto e i due vivevano in case diverse. Lei con i ragazzi (che ora hanno 18 e 15 anni) e lui in un’altra abitazione.
“Aggressioni senza soluzione di continuità dal 2013 fino all’aprile del 2014” nei confronti dell’ex moglie, una casalinga di 46 anni: questo il risultato delle indagini condotte dei carabinieri. Su di lui, un artigiano di 49 anni residente in città, è stata applicata nei giorni scorsi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pistoia l’ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex coniuge. Durante l’attività investigativa, i militari hanno raccolto gli elementi necessari a dimostrare come le aggressioni dell’artigiano siano andate avanti per oltre un anno dopo la separazione e fossero, come aveva denunciato l’ex moglie, tuttora attuali.
Il presunto stalker è stato denunciato per il reato di maltrattamenti in famiglia. Ad aggravare la sua posizione il fatto che le ingiurie e i comportamenti aggressivi avvenissero anche in presenza dei due figli. Nei confronti dell’artigiano è stata anche avviata la procedura per impedirgli il possesso di armi che lui, in quanto cacciatore, deteneva per uso sportivo.
La donna è stata informata della misura cautelare adottata nei confronti dell’ex marito, per segnalare altri eventuali “sgarri”, e secondo quanto previsto dalla recente introduzione del Protocollo rosa, è stata segnalata ai servizi sociali del Comune e informata sui centri antiviolenza presenti sul territorio, nel caso decidesse di volere assistenza.
Quello di ieri è solo l’ultimo di una serie di casi di stalking che, confermano le forze dell’ordine, stanno emergendo con maggiore frequenza negli ultimi mesi. Una grossa mano la danno iniziative come il Protocollo rosa, che consentono un coordinamento più rapido ed efficace tra servizi sanitari, forze dell’ordine e procura. Ma una mano hanno capito che era il momento di darsela anche le vittime. In prevalenza donne, con qualche caso di stalker al femminile, com’è stato alcuni giorni fa, quando ad una 51enne di Quarrata è stata notificata un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei confronti di un 44enne fiorentino, dopo la denuncia per molestie da lui presentata. (t.g.)
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