Un disavanzo di 2,1 milioni per il bilancio del Comune
Pistoia, annata difficile per le casse di Palazzo di Giano a causa della riduzione dei trasferimenti statali e dal minor introito dell’Imu e delle contravvenzioni
PISTOIA. Si chiude con un rosso di 2,1 milioni di euro il bilancio 2013 del Comune di Pistoia.
Un disavanzo determinato da 1,2 milioni di riduzione degli introiti dalle contravvenzioni e della drastica riduzione dei contributi statali per 4,9 milioni di euro, ben 1,3 milioni di euro in più rispetto al taglio previsto dal Comune. Sul disavanzo ha inciso anche l'Imu sulla prima casa e i terreni agricoli che non sono stati interamente rimborsati al Comune per 1,3 milioni di euro.
«Si tratta quindi di poste del tutto indipendenti dalle possibilità di azione dell'amministrazione - si legge in un comunicato del Comune - Il disavanzo deriva anche dall'incertezza normativa e finanziaria. Pur in questo clima di incertezza e di tagli, l'amministrazione decise di approvare a marzo il bilancio, scegliendo di mantenere i servizi ai cittadini senza aumentare i costi, investire in lavori pubblici».
Tagli alla spesa. Pistoia ha realizzato un risparmio tagliando la spesa interna di 4 milioni di euro, superando di 670mila euro le previsioni.
Investimenti in opere pubbliche. Nel 2013 il Comune ha investito 11milioni di euro in opere pubbliche, ben 4 milioni di euro in più rispetto al 2012. La parte più importante degli investimenti riguarda la difesa del suolo con circa 6 milioni di investimenti necessari a causa delle alluvioni del 2013. Altra voce importante riguarda l'edilizia scolastica per la quale sono stati investiti 1,6 milioni di euro.
Servizi comunali. Il Comune investe il 15,6% sul sociale, il 13% sull'istruzione, l'11% su mobilità e trasporti e il 5,1% nella cultura.
Il personale. Il Comune ha abbattuto le spese fisse. Si è passati dal 45% del 2011 al 33% del 2013 (di questo 33% il 29% riguarda le spese per il personale). Ciò è dovuto principalmente ad una politica equilibrata delle assunzioni che ha permesso un risparmio di 1,2 milioni in un anno.
Patto di stabilità. Anche per il 2013 il Comune ha rispettato il patto di stabilità. Il risultato ha garantito il pagamento alle imprese fornitrici entro 60 giorni per 14,6 milioni.
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