Grazie a un cartello anonimo quell’albero non è più un pericolo
Cutigliano: il Comune è intervenuto su una pianta malata dopo la segnalazione comparsa sull’arbusto stesso
CUTIGLIANO. “Credo che questo albero debba essere tagliato. A chi sta?”. Così si leggeva fino a mercoledì mattina sul cartello misteriosamente comparso, nei giorni scorsi, sul tronco di una delle piante situate a margine della strada provinciale che da Casotti sale verso il paese di Cutigliano. Un cartello di fattura artigianale: una tavoletta di legno scritta con un pennarello e che qualche mano ignota aveva affisso con due chiodi al fusto. Che quel povero acero, situato sul tornante nei pressi del parcheggio Sant’Antonio, fosse malato era cosa palese: il fusto era in gran parte ricoperto di funghi ed il legno era marcito nella parte interna, proprio come accaduto all’acerone secolare situato davanti alla chiesa di San Bartolomeo. Nel caso dell’albero oggetto di protesta, non c’era tuttavia un valore storico da tutelare.

Nonostante la modalità anonima, la segnalazione si è rivelata efficace. L’ufficio tecnico del Comune di Cutigliano, infatti, si è subito attivato e ha contattato la Provincia. Il responsabile dell’ufficio provinciale competente, che aveva già programmato una visita a Cutigliano per il taglio dell’erba, ha svolto un sopralluogo assieme ai tecnici comunali. Poche ore dopo gli operai provinciali hanno tagliato e asportato in più parti l’albero malato, eliminando il pericolo lungo la carreggiata.
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