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performance e installazioni

Arte contemporanea, Sarajevo “invade” Prato

Arte contemporanea, Sarajevo “invade” Prato

Giovedì 12 giugno in vari spazi della città saranno presenti installazioni

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PRATO. Ultimo atto di «Prato- Sarajevo Art invasion»,  domani dalle 17 alle 23, in vari spazi a Prato, ma anche su un’autobus della Lam, grazie al progetto di residenza per giovani artisti attivi in Toscana e Bosnia promosso da Regione e Provincia.

Ieri mattina la presentazione in palazzo Banci Buonamici con il presidente Gestri e l’assessore comunale alla cultura Simone Mangani appena insediato. Mentre Sarajevo attende la realizzazione del nuovo museo grazie all’italiana Illy, Prato rinnova il legame nato 20 anni fa con il Centro Pecci proprio con il progetto Ars aevi.  Le opere e le loro documentazioni resteranno visibili fino al 21 giugno 2014. Si inizia domani alle 17 alla Porta Leone, fermata bus con l’installazione di Olga Pavlenko, «Quello che forse non c’era», per passare alle 17.30 ai giardini pubblici di via Colombo con Emma Grosbois e la sua Camera Obscura. Alle 18 in via San Fabiano 49, Cinema Borsi e Porta San Fabiano, Virginia Zanetti, «Vissi d’Arte», video-installazione al Cinema Borsi e performance in vari luoghi della città Lori Lako, Oro/a, Porta San Fabiano, installazione, mentre alle 19 al Ponte della Passerella/Palazzo Banci Buonamici,  in Sala del Consiglio, via Ricasoli 25, Francesca Banchelli, Fetching Bridges (endlessy) #3, azione/live streaming.

Alle 19,45 al Sottopassaggio Ferroviario del Cantiere, LoriLako, Oro/a, installazione tra via Gramsci e via Ardigò, mentre alle 20 Albergo Giugni, in piazza Innocenti 3, Valentina Lapolla, Sarajevo Walking Tours, performance.

Alle 20,30 in Palazzo Vaj, via Pugliesi 28, Gaetano Cunsolo, Laboratorio di autocostruzione per un rifugio, installazione e alle 21 sempre a Palazzo Vaj, Monash University, Salone Grollo Giacomo Laser e Giulia Del Piero, El Cosmógrafo, proiezione del  film documentario per passare a Palazzo Novellucci, via Cairoli 25, per la performance di Lana Cmajcanin, Made in Italy - Made out China. Alle 22,30 si chiude a palazzo Buonamici, nella Sala del gonsiglio e nel Giardino con Francesca Banchelli, Fetching Bridges (endlessy) #3,  eBojan Stojcic, «La storia appartiene alla pietra il futuro al vento», installazione. Le sedi del progetto sono collegate da un servizio navetta.

Riccardo Tempestini

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