Tolgono il tappo, morìa di pesci nella vasca
Piazza della Resistenza, le parole di condanna del sindaco Bertinelli: l’ennesima, sciocca bravata
PISTOIA. Ieri mattina, quando i giardinieri comunali sono andati in piazza della Resistenza per completare la ripulitura della vasca, già per metà svuotata il giorno prima, hanno trovato rimosso il tappo. Molti pesci erano finiti nello scarico che porta al torrente Brana, mentre altri erano già morti. Un pesce, rimasto ancora vivo nella vasca, è stato portato – come era previsto per tutti gli altri – nella vasca di piazza del Carmine.
«È stata l’ennesima, sciocca, bravata di qualcuno che ci teneva a dimostrare, prima ancora di avere in spregio i beni di tutti, la propria genuina stupidità», afferma il sindaco Samuele Bertinelli.
«Sull’amministrazione – continua il sindaco - grava il principale compito di custodire il patrimonio della nostra comunità, di curarlo e di proteggerlo. È un lavoro nel quale il Comune di Pistoia è costantemente impegnato, ma che non può svolgere da solo; richiede una consapevolezza collettiva che gli spazi pubblici sono in carico anche a ciascuno di noi: ognuno di noi, comportandosi civilmente e, quindi, anche condannando e stigmatizzando i comportamenti offensivi della città e del suo decoro, deve assumersi la responsabilità dei beni comuni». Ieri mattina, passeggiando nel parco di piazza della Resistenza, in molti hanno visto i pesci morti sul fondo della vasca ormai vuota. Secondo la ricostruzione fatta dai giardinieri comunali, il tappo era stato tolto a notte inoltrata. Ne è prova quell’unico pesce trovato comunque vivo. Approfittando del fatto che il tappo era visibile perché metà vasca era stata svuotata la mattina precedente, qualcuno ha allungato il braccio e l’ha tolto.
Completare l’operazione di pulitura in una sola mattina, spiegano dal Comune, non era possibile: i tempi tecnici per svuotare la vasca sono superiori all’orario di lavoro di un turno di operai.
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